Affluenza al 45,7% per la riforma costituzionale

Russia

Il voto è iniziato il 25 giugno e domani, ultimo giorno in cui i seggi elettorali sono aperti, sarà non lavorativo per massimizzare l’affluenza - Putin chiama la popolazione alle urne

Affluenza al 45,7% per la riforma costituzionale
© EPA/YURI KOCHETKOV

Affluenza al 45,7% per la riforma costituzionale

© EPA/YURI KOCHETKOV

Ieri sera, l’affluenza alle urne al plebiscito per la riforma costituzionale russa era al 45,7%, un dato parziale visto che si continua a votare anche oggi e domani. «Stando agli ultimi dati, alla sera del 29 giugno hanno votato 49.649.010 cittadini in Russia e l’affluenza è al 45,7%», ha annunciato la presidente della Commissione elettorale centrale Ella Pamfilova, ripresa dall’agenzia Interfax.

Il voto è iniziato il 25 giugno e domani, ultimo giorno in cui i seggi elettorali sono aperti, sarà giorno non lavorativo per massimizzare l’affluenza. La nuova riforma costituzionale potrebbe permettere a Putin di aggirare il limite di due mandati presidenziali consecutivi e quindi di ricandidarsi alle presidenziali del 2024 e del 2030 e, potenzialmente, di rimanere al potere fino al 2036.

Putin: «Votate per la stabilità e la sicurezza»

Il presidente russo Vladimir Putin ha invitato i russi a partecipare al voto in modo da garantire «stabilità, sicurezza e prosperità» al Paese, ma non ha accennato all’emendamento che gli permette di aggirare il limite di due mandati presidenziali consecutivi e quindi, potenzialmente, di ricandidarsi nel 2024 nel 2030 e rimanere al Cremlino fino al 2036.

«Possiamo garantire la stabilità, la sicurezza, il benessere e una vita dignitosa delle persone solo attraverso lo sviluppo, solo insieme e solo noi stessi», ha detto Putin in tv da un memoriale a Rzhev dedicato ai militari sovietici caduti nella seconda guerra mondiale.

«È proprio sulla nostra responsabilità, sui nostri sinceri sentimenti di patriottismo, sulla cura della patria che si regge la sovranità della Russia, così come sul rispetto per la sua storia, la cultura, la lingua madre, le tradizioni, la nostra memoria dei risultati e dei successi dei nostri antenati».

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Mondo
  • 1
  • 1