All’hub vaccinale con un braccio finto, denunciato

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È accaduto a Biella dove un 50.enne si è presentato con un avambraccio in silicone per farsi somministrare il preparato e ottenere il green pass – «Il caso rasenta il ridicolo, ma il gesto è di una gravità inaudita»

All’hub vaccinale con un braccio finto, denunciato
© AP/Aaron Favila

All’hub vaccinale con un braccio finto, denunciato

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Si è presentato all’hub vaccinale con un avambraccio in silicone, pensando di ingannare gli operatori sanitari - che non sono caduti nel tranello - e ottenere il Green pass senza il vaccino. Un 50.enne è stato denunciato ai carabinieri e l’Asl che segnalerà il caso alla procura. È accaduto a Biella, in un centro vaccinale ad accesso diretto per le prime dosi. «Il caso rasenta il ridicolo, se non fosse che parliamo di un gesto di una gravità enorme, inaccettabile di fronte al sacrificio che la pandemia sta facendo pagare a tutta la comunità», hanno sottolineato il governatore Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Luigi Icardi. Nonostante l’applicazione in silicone fosse molto simile alla vera pelle, il colore e la percezione al tatto hanno insospettito l’operatrice sanitaria impegnata nella vaccinazione, che ha chiesto alla persona di mostrare per intero il proprio braccio. Una volta scoperto, il soggetto ha cercato di convincere l’operatrice a chiudere un occhio.

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