«Ancora poteri speciali a Saied, la Tunisia vive nell’incertezza»

L’intervista

Le valutazioni di Silvia Colombo, ricercatrice all’Istituto Affari Internazionali, sulla svolta autoritaria impressa al Paese dal presidente tunisino

«Ancora poteri speciali a Saied, la Tunisia vive nell’incertezza»
Il presidente tunisino Kais Saied durante una recente apparizione in pubblico nelle strade di Tunisi. ©AP

«Ancora poteri speciali a Saied, la Tunisia vive nell’incertezza»

Il presidente tunisino Kais Saied durante una recente apparizione in pubblico nelle strade di Tunisi. ©AP

Il presidente tunisino Kais Saied ha prorogato fino a nuovo ordine le misure eccezionali decise lo scorso 25 luglio, tra cui figura lo scioglimento del Parlamento. Il Paese sta scivolando verso un regime autoritario? Abbiamo sentito Silvia Colombo, responsabile di ricerca del Programma Mediterraneo e Medioriente all’Istituto Affari Internazionali di Roma.

Saied ha ripetuto più volte che le misure eccezionali sono state imposte per combattere povertà e corruzione. Si sono già viste misure concrete in tal senso?«La situazione è molto confusa e a livello di misure intraprese c’è ben poco. C’è stata una spinta a favore delle vaccinazioni nel tentativo di cambiare l’immagine della Tunisia come Paese estremamente colpito dalla COVID-19 in quanto non era stato in grado di contrastare la pandemia con...

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