AstraZeneca ancora nella bufera

coronavirus

Dopo il decesso di una giovane ragazza, l’Italia vieta la somministrazione del vaccino dell’azienda anglo-svedese a chi ha meno di 60 anni - L’EMA cerca di spegnere l’incendio - Gallavotti: «Lacune comunicative, ai cittadini passa il messaggio sbagliato»

AstraZeneca ancora nella bufera
© EPA/Bagus Indahono

AstraZeneca ancora nella bufera

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La bufera che ha investito la campagna di vaccinazione in Italia non accenna a placarsi. Dopo la decisione del Governo di somministrare AstraZeneca solamente a chi ha più di 60 anni – decisione avvenuta dopo il decesso per trombosi di una ragazza di 18 anni affetta da una malattia autoimmune – si è scatenata una vera e propria rivolta. C’è addirittura chi, come il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, ha vietato l’inoculazione di ogni tipo di preparato vettoriale (come appunto AstraZeneca) a tutte le fasce d’età. Ma anche fra la popolazione lo sconcerto è grande. Perché fra notizie contrastanti, strumentali accuse politiche e una comunicazione istituzionale poco limpida, la confusione è totale. Di fatto, sono centinaia di migliaia gli italiani che – dopo la prima dose di AstraZeneca...

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