«Con la SPD più a sinistra, il Governo tedesco è meno forte»

Germania

A sostenerlo è Gero Neugebauer, politologo della Freie Universität di Berlino, in quest’intervista

«Con la SPD più a sinistra, il Governo tedesco è meno forte»
© EPA/OMER MESSINGER

«Con la SPD più a sinistra, il Governo tedesco è meno forte»

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I nuovi copresidenti della SPD, Saskia Esken e Norbert Walter-Borjans eletti lo scorso fine settimana durante il congresso dei socialdemocratici tenutosi a Berlino, intendono rinegoziare l’accordo di grande coalizione chiedendo alla Merkel l’innalzamento del salario minimo, maggiore spesa, meno rigore nei conti e una tassa più alta sul C02. Aprendo sul clima, sugli altri punti la CDU sembra intenzionata a dire no. Al politologo Gero Neugebauer della Freie Universität Berlin, abbiamo chiesto di spiegarci lo strappo della SPD.

I socialdemocratici hanno veramente cambiato strada?

«Sì e no: da un lato hanno eletto due copresidenti, una vera novità per la SPD dal Dopoguerra a oggi. In passato Gerhard Schröder e Oskar Lafontaine hanno condiviso la guida del partito ma con mansioni e obiettivi diversi....

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