Conte: «Prime dosi del vaccino forse ad inizio dicembre»

coronavirus

Se il preparato dovesse passare le ultime fasi, due o tre milioni di dosi saranno disponibili immediatamente, altre arriveranno subito dopo - «Per contenere completamente la pandemia dovremo aspettare comunque la prossima primavera»

Conte: «Prime dosi del vaccino forse ad inizio dicembre»
© Pool Photo/Angelo Carconi

Conte: «Prime dosi del vaccino forse ad inizio dicembre»

© Pool Photo/Angelo Carconi

«Se le ultime fasi di preparazione (il cosiddetto ‘‘rolling value’’) del vaccino Oxford-Irbm Pomezia-AstraZeneca saranno completate nelle prossime settimane, le prime dosi saranno disponibili all’inizio di dicembre». Lo ha detto il presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte a Bruno Vespa per il libro «Perché l’Italia amò Mussolini (e come ha resistito alla dittatura del COVID)», in uscita il 29 ottobre da Mondadori Rai Libri.

«Già all’inizio avremo i primi due o tre milioni di dosi. Altri milioni ci arriveranno subito dopo. La Commissione europea ha commissionato ad AstraZeneca e ad altre società alcune centinaia di milioni di dosi. Penso che per contenere completamente la pandemia dovremo aspettare comunque la prossima primavera», afferma ancora Conte.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Mondo
  • 1
  • 2
  • 3

    Le tappe della rotta balcanica, quando tutto è cominciato

    Migrazione

    Il tema torna d’attualità, ma come è iniziata: ripercorriamo i principali eventi del 2015, all’«occupazione» dell’isola greca di Kos, ai soprusi delle forze dell’ordine magiare e croate, passando per l’iconica immagine del piccolo Alan Kurdi, morto a Bodrum

  • 4

    I migranti del «mare bianco», bloccati ai confini dell’Europa

    balcani

    Una catastrofe umanitaria si sta consumando nel nord della Bosnia, dove molti profughi vagano nei boschi con temperature polari - Sarajevo annaspa, mentre la Croazia continua i respingimenti con l’uso della forza - Nello Scavo: «Stavolta forse la politica non starà alla finestra»

  • 5

    TikTok sotto la lente dopo il caso della bimba morta

    Italia

    Una piccola di 10 anni sarebbe deceduta a Palermo a causa di una sfida sul social cinese, il Garante per la protezione dei dati personali «ha disposto il blocco immediato dell’uso dei dati degli utenti per i quali non sia stata accertata con sicurezza l’età anagrafica»

  • 1
  • 1