Cos’è il coronavirus? Tutto ciò che c’è da sapere in 8 punti

Il caso

Il fenomeno sanitario di cui parla tutto il mondo spiegato in pochi essenziali passaggi

Cos’è il coronavirus? Tutto ciò che c’è da sapere in 8 punti
© EPA/STRINGER CHINA

Cos’è il coronavirus? Tutto ciò che c’è da sapere in 8 punti

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Se ne parla continuamente (qui trovate tutti gli articoli che abbiamo pubblicato). Talvolta si affronta l’argomento senza capire esattamente di cosa si tratta e talvolta invece rischiando di creare un allarmismo esagerato: parliamo del cosiddetto coronavirus o 2019-nCoV. Ecco cos’è spiegato in pochi semplici punti.

1. Cos’è?

Per il momento l’OMS l’ha chiamato «2019-nCoV» ed è un nuovo tipo di virus appartenente alla famiglia Coronaviridae scoperto in Cina alla fine del 2019 dopo che un numero insolitamente elevato di casi di polmonite è comparso nella città di Wuhan, nella zona centrale del Paese. Il virus appartiene alla stessa famiglia di agenti patogeni che causano la MERS e la SARS.

2. Come si trasmette?

Le informazioni attualmente disponibili fanno ritenere che il virus provenga da animali, sia stato trasmesso all’essere umano e ora sia in grado di diffondersi anche da persona a persona (a favore di questa ipotesi vi è il fatto che il virus ha infettato anche personale medico e infermieristico). Si sospetta che all’origine ci sia un mercato degli animali e del pesce nella città di Wuhan, nel frattempo chiuso. Il virus non è ancora stato riscontrato direttamente negli animali e la specie animale responsabile non è ancora stata identificata. Già nel 2002 l’epidemia di SARS ha avuto origine da un mercato degli animali in Cina.

3. Che cosa provoca?

I primi sintomi sono diffusi e assomigliano a quelli di un’influenza stagionale. Compaiono sintomi aspecifici come febbre, dolori muscolari, eventualmente anche nausea e diarrea, seguiti da tosse e affanno. Nei casi gravi, l’infezione causa tipicamente polmonite. Attualmente pare siano colpite dal nuovo virus prevalentemente persone nella seconda metà della vita.

4. Da dove arriva?

Si presume che il nuovo virus sia presente negli animali del Sud-Est asiatico, ma il portatore o i portatori del virus non sono ancora stati identificati. Nella Cina meridionale gli animali selvatici, come per esempio i pipistrelli, sono venduti sui banchi dei mercati e consumati come prelibatezza.

5. Come comportarsi?

Dallo scorso giovedì 23 gennaio l’autorità regionale del distretto al quale appartiene Wuhan ha sospeso tutti i collegamenti di trasporto pubblico da Wuhan e ha ordinato di indossare la mascherina nei luoghi pubblici della città. Alcuni aeroporti in Cina e nell’area asiatica hanno iniziato a sottoporre i passeggeri in arrivo a uno screening per individuare i sintomi della malattia.

6. Esiste un vaccino?

Attualmente non è disponibile un vaccino contro i coronavirus. Numerosi studi per lo sviluppo di un vaccino sono stati interrotti dopo che l’intensità dell’epidemia di SARS si era ridotta. Non è possibile prevedere se e quando sarà disponibile un prodotto commerciabile.

7. Come accertarsene?

Una sospetta infezione da 2019-nCoV deve essere accertata da un medico. In tal caso vengono rivolte domande sui viaggi, i contatti e i sintomi della malattia riscontrati. Per una conferma definitiva sono indispensabili i risultati delle analisi di laboratorio. Il Centro nazionale di riferimento per le infezioni virali emergenti (CRIVE) dell’ospedale universitario di Ginevra dispone di test specifici per il 2019-nCoV. In caso di malattia da 2019-CoV il paziente deve essere isolato. Nei casi più gravi sono di norma necessarie cure mediche intense, talvolta anche con respirazione artificiale.

8. Cosa raccomanda l’Ufficio federale di sanità pubblica?

L’UFSP sconsiglia di recarsi a Wuhan, anche perché la città è in quarantena. Ad ogni modo, ai viaggiatori diretti in Cina viene raccomandato di: lavarsi regolarmente le mani; evitare i mercati in cui si vendono animali (vivi o morti); mangiare carne e uova solo se ben cotti; evitare il contatto con animali vivi; evitare il contatto con persone affette da problemi respiratori.

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