logo

Ex spia russa avvelenata, Mosca prende le distanze

 
13
marzo
2018
12:39
ats

MOSCA - La Russia non ha nulla a che fare con il caso dell'ex agente dei servizi russi avvelenato in Gran Bretagna insieme alla figlia e non risponderà all'ultimatum del Regno Unito sino a che Londra non le darà accesso alle analisi sulla componente tossica. Così il ministro degli Esteri russo Serghiei Lavrov rispondendo alle parole di Theresa May, secondo quanto riporta Interfax.

Intanto, Mosca ha convocato oggi l'ambasciatore britannico in Russia presso il ministero degli Esteri. Lo fa sapere il ministero stesso in una nota.

Articoli suggeriti

Ex spia russa avvelenata, May accusa Mosca

La premier annuncia davanti al Parlamento di aver dato un ultimatum all'ambasciatore russo - Serghei Skripal e sua figlia Yulia intossicati con gas nervino a Salisbury

Ex spia russa avvelenata, “crimine oltraggioso”

Si delineano i contorni dell'intossicazione con un agente nervino avvenuta in Inghilterra - La ministra dell'Interno: "Risponderemo"

Edizione del 19 giugno 2018
Segui il CdT sui social
Mobile
Scopri le offerte su misura per te
con la CdT Club Card
Top