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Addio a Stephen Hawking

L'astrofisico di fama mondiale si è spento nella sua abitazione a Cambridge all'età di 76 anni

 
14
marzo
2018
06:22
ats - Red. Online

NEW YORK - L'astrofisico di fama mondiale Stephen Hawking è morto all'età di 76 anni. Lo afferma un portavoce della sua famiglia. Hawking è morto nella sua abitazione a Cambridge. I figli di Hawking hanno comunicato in una breve nota: "Siamo profondamente rattristati dal fatto che il nostro amato padre sia morto oggi. Era un grande scienziato e un uomo straordinario il cui lavoro vivrà per molti anni. Il suo coraggio e la sua perseveranza con la sua brillantezza e il suo umorismo hanno ispirato persone in tutto il mondo".

Hawking ha ridefinito la cosmologia proponendo l'idea che i buchi neri emettono radiazioni e poi evaporano. Lo scienziato ha infatti attuato la teoria quantistica ai buchi neri, che emettono radiazioni che li fanno poi evaporare. Questo processo aiuta a spiegare la nozione che i buchi neri sono esistiti a livello micro fin dal Big Bang. Il suo libro "Dal Big Bang ai buchi neri. Breve storia del tempo", pubblicato nel 1988, gli ha assicurato fama mondiale, con 10 milioni di copie vendute in 40 diverse lingue.

Vincolato all'immobilità dagli anni ottanta a causa di una malattia del motoneurone, diagnosticatagli già nel 1963 (con probabilità una forma a lenta progressione di sclerosi laterale amiotrofica Hawking era limitato dalla patologia a comunicare con un sintetizzatore vocale. Ciò non gli ha impedito le apparizioni in numerosi documentari e trasmissioni televisive, tanto da diventare una delle icone popolari della scienza moderna.

Titolare della cattedra lucasiana di matematica all'Università di Cambridge per trent'anni, dal 1979 al 2009, Hawking è stato fino alla morte direttore del Dipartimento di Matematica Applicata e Fisica Teorica di Cambridge. Membro della Royal Society, Royal Society of Arts e Pontificia Accademia delle Scienze, nel 2009 ha ricevuto dal presidente statunitense Barack Obama la Medaglia presidenziale della libertà, la più alta onorificenza degli Stati Uniti d'America.

Il quoziente d'intelligenza di Stephen Hawking, secondo i test standard, era 160 o 165: lo stesso che molti biografi attribuiscono a Albert Einstein e Isaac Newton.

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