logo

Sciopero Ryanair, migliaia di turisti a terra

I piloti della compagnia incrociano le braccia oggi in diversi Paesi europei: 400 voli cancellati - Colpiti 55 mila passeggeri

 
10
agosto
2018
18:28
ats

DUBLINO (articolo attualizzato) - Circa 400 voli cancellati e disagi per decine di migliaia di viaggiatori nel pieno delle vacanze estive. E' il bilancio del nuovo sciopero "europeo" dei piloti di Ryanair che, a poche settimane di distanza dallo stop del 25 luglio che ha coinvolto diversi Paesi tra cui l'Italia, sono tornati ad incrociare le braccia per chiedere aumenti di stipendio e migliori condizioni di lavoro ad una compagnia che solo dal dicembre scorso, dopo essersi rifiutata per 30 anni, ha accettato di riconoscere i sindacati.

Lo sciopero ha interessato per 24 ore Germania, Belgio, Svezia e Irlanda, dove la compagnia ha cancellato 400 voli. Mentre in Olanda, anch'essa coinvolta dalla protesta, la low cost irlandese è riuscita a sostituire tutti i piloti olandesi in sciopero con colleghi di altre nazionalità, e quindi i voli sono stati tutti confermati.

La Germania è stata il Paese più colpito, con 250 voli a terra e circa 55 mila passeggeri coinvolti. In Belgio sono 104 i voli cancellati e 14 mila i passeggeri coinvolti: a Bruxelles, nello scalo di Charleroi, una trentina di piloti ha organizzato anche un sit in, esponendo cartelli con su scritto "Ryanair in sciopero, Ryanair deve cambiare".

Negli scali comunque non si sono registrati particolari disagi o situazioni di caos, perché i passeggeri erano avvertiti già da giorni e quindi non si sono nemmeno presentati. Qualche ripercussione si è avuta anche sugli scali italiani, con cancellazioni nelle basi della low cost: 5 voli sono rimasti a terra a Ciampino su 44 partenze programmate dal vettore irlandese, altri 14 voli cancellati (per Bruxelles, Düsseldorf e Berlino) a Orio al Serio.

Ai consumatori l'associazione italiana Codacons ricorda che "i passeggeri hanno diritto per legge non solo al rimborso del biglietto, ma anche alla compensazione pecuniaria in caso di volo cancellato o di ritardo nell'arrivo a destinazione, fino ad un massimo di 600 euro".

Ryanair, da parte sua, condannando lo "spiacevole e ingiustificato" sciopero, ha assicurato che "la maggior parte dei viaggiatori colpiti dalle cancellazioni è stata già reindirizzata su un altro volo". E ha chiarito che lo stop di oggi ha interessato solo il 15% del proprio operativo: oltre 2 mila voli, ovvero l'85% di quelli in programma - assicura Ryanair - ha operato normalmente, facendo volare in Europa circa 400 mila passeggeri.

Articoli suggeriti

Tagli e scioperi: caos Ryanair

A rischio 300 posti di lavoro nella compagnia aerea - Tra oggi e domani cancellati 600 voli