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Una tragedia il maltempo nel sud della Francia

La conta dei morti è andata avanti per tutto il giorno, un macabro balletto di cifre continuamente rivisto

Keystone
Soccorritori della Gendarmerie in azione a Trèbes.
 
15
ottobre
2018
21:36
Nicola Bottani

PARIGI - Il maltempo flagella il sud della Francia dove le inondazioni hanno trascinato via almeno 12 vite. Colpito il dipartimento dell'Aude, non lontano dal confine con la Spagna, con circa 1.000 persone costrette a lasciare la propria abitazione e centinaia di pompieri e gendarmi impegnati nelle operazioni di soccorso. Una catastrofe che ha indotto il presidente Emmanuel Macron a rinviare il rimpasto di governo seguito alle dimissioni a sorpresa, ormai quasi due settimane fa, del ministro dell'Interno Gérard Collomb che era invece atteso proprio in queste ore.

Profondo cordoglio è stato espresso dal presidente che si recherà sul posto "non appena possibile". Il premier Edouard Philippe, arrivato quasi subito nella zona presidiata dai soccorsi e dagli elicotteri impegnati a salvare le persone rimaste intrappolate nelle case, ha annunciato l'avvio di una procedura "accelerata per le catastrofi naturali". "Siamo in contatto con la Federazione delle assicurazioni e abbiamo indicato quanto sia necessario che gli indennizzi possano giungere al più presto", ha detto il capo del governo.

La conta dei morti è andata avanti per tutto il giorno, un macabro balletto di cifre continuamente rivisto. Stando agli ultimi dati provvisori diffusi dalla prefettura, sono almeno 12 le persone decedute a causa della bomba d'acqua che ha colpito il dipartimento dell'Aude. A queste si aggiungono un disperso e otto feriti gravi. Tra le vittime, una suora travolta dall'acqua a Villardonnel e quattro altri morti a Villegailhenc. Un'altra persona è deceduta a Trèbes. La zona maggiormente inondata è quella della valle "media" del fiume Aude, che dà il nome alla regione, dove le forti piogge hanno sorpreso gli abitanti in piena notte.

E continua anche in serata l'evacuazione degli abitanti nella regione di Narbona, la storica città fondata dai romani nel 118 A.C. lungo la via Domitia, che collegava Italia e Spagna attraverso la Gallia Narbonense. Evacuati i comuni di Pezens, Trèbes, Villegailhenc e Villemoustaussou. "Gli abitanti - avverte la prefettura - non possono rientrare fino a nuovo ordine". Le scuole rimarranno chiuse e gli scuolabus sospesi per domani mentre la cittadinanza è invitata alla massima prudenza. Attiva, all'ospedale di Carcassonne, una cellula di sostegno medico-psicologico.

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