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Svolta dei sauditi sulla scomparsa di Kashoggi

Si starebbe per riconoscere che il giornalista è stato ucciso durante un interrogatorio finito male

Keystone
L'entrata del consolato saudita a Istanbul.
 
15
ottobre
2018
23:35

NEW YORK - L'Arabia Saudita si prepara ad ammettere che il giornalista Jamal Kashoggi è stato ucciso in seguito a un interrogatorio andato male nel consolato saudita a Istanbul. Un interrogatorio che avrebbe dovuto portare a un suo sequestro dalla Turchia. L'ha riportato la CNN citando due fonti. Una delle stesse ha affermato che le conclusioni del rapporto in via di preparazione includeranno probabilmente il fatto che ''l'operazione è stata condotta senza autorizzazione e trasparenza e che coloro che sono stati coinvolti saranno ritenuti responsabili''.

''Stiamo lavorando a stretto contatto con l'Arabia Saudita e la Turchia per capire cosa è accaduto" ha spiegato in seguito il presidente statunitense Donald Trump, rispondendo a chi gli chiedeva delle indiscrezioni sulla possibilità che i sauditi siano appunto pronti ad ammettere che Kashoggi è stato ucciso da agenti traditori. ''Sono rumors, nulla di ufficiale", ha poi detto Trump. Quanto agli agenti definiti traditori, a esprimersi con queste parole sui presunti uccisori di Kashoggi è stato il Wall Street Journal.

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