logo

Vescovo critica il governo, espulso

Ciad: il prelato italiano aveva denunciato la gestione dei proventi del petrolio

 
(foto archivio Crinari)
 
12
ottobre
2012
21:55
ats/ansa/afp

N'DJAMENA - Il governo del Ciad ha espulso il vescovo italiano di Doba, Michele Russo, che durante un sermone aveva criticato la gestione dei proventi del petrolio nel Paese. Il governo ha dato una settimana di tempo a partire dal 14 ottobre per lasciare il Paese.
Le autorità del Ciad hanno motivato la decisione spiegando che il vescovo Russo è stato «dedito ad attività incompatibili con il suo ruolo».
Il prelato aveva pronunciato lo scorso 30 settembre un sermone, diffuso da una radio privata, in cui criticava la gestione del proventi del petrolio ciadiano, denunciando un'iniqua distribuzione e il fatto che la popolazione locale non goda dello sfruttamento del petrolio e viva nell'indigenza.
Mercoledì scorso, l'Alto consiglio per la comunicazione ciadiano aveva diffuso un comunicato riguardante la vicenda e in cui, sebbene non la evocasse direttamente, chiamava in causa la radio interessata accusandola di aver voluto, nel trasmettere il sermone, «attentare all'ordine pubblico, di proposito».

Prossimi Articoli

Ha un grande bottone nucleare ma "un pene sotto la media"

Le piccanti rivelazioni della pornostar Stormy Daniels su Donald Trump sono state pubblicate in un libro intitolato "Full Disclosure"

Elon Musk indagato per frode, il titolo Tesla va giù

Il numero uno del gruppo automobilistico non smette di far parlare di sé, il Dipartimento di giustizia americano procede per vie legali

“La gente muore di fame, e Maduro si concede grigliate di lusso”

Il presidente venezuelano ad un banchetto da "oltre 1500 dollari" si fa servire carne dal noto chef Saltbae, e non tardano le polemiche - VIDEO

Edizione del 19 settembre 2018
Segui il CdT sui social
Mobile
Scopri le offerte su misura per te
con la CdT Club Card
Top