Accessori contraffatti, smantellata una rete di trafficanti

La Guardia di Finanza di Gallarate ha sequestrato 11 mila articoli per smartphone di produzione cinese - Denunciate 17 persone, tra cui due soci che avrebbero evaso 4,5 milioni di euro

Accessori contraffatti, smantellata una rete di trafficanti

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VARESE - "Cellular Crime", non è il titolo di un film ma di un'operazione della Guardia di Finanza di Gallarate che, negli scorsi giorni, ha smantellato una complessa rete di trafficanti di accessori per smartphone contraffatti. Al termine delle indagini, sono state denunciate 17 persone e 11 mila componenti per iPhone e smartphone, dal valore di mercato di oltre un milione di euro, sono stati sequestrati. I militari sono intervenuti dopo aver acquisito informazioni relative ad alcune attività locali che effettuavano sostituzioni e riparazioni di cellulari utilizzando pezzi di ricambio contraffatti di produzione cinese, privi delle necessarie attestazioni di qualità. I materiali venivano reperiti da una società con sede a Malta, la quale li metteva in vendita su diversi negozi online e piattaforme di e-commerce.

A seguito della perquisizione di numerosi esercizi commerciali sul territorio nazionale sono stati sequestrati migliaia di articoli contraffatti, tra vetri, componenti interne, batterie, cristalli liquidi, touch screen, scocche, ecc., e, come detto, sono state denunciate 17 persone. Individuate inoltre due basi operative occulte (nelle provincie di Lecco e Frosinone) che gestivano il "branch italiano" della società maltese. I due soci-amministratori, che avrebbero sottratto circa 4.5 milioni di euro, sono stati denunciati per evasione fiscale. Al termine dell'investigazione le Fiamme Gialle gallaratesi hanno sequestrato inoltre immobili, veicoli di lusso di grossa cilindrata (tra cui un Aston Martin) per un valore complessivo di oltre 3 milioni di euro e hanno oscurato i due siti internet utilizzati per la vendita della merce contraffatta.

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