Addio a Rip Torn, l’agente Z di Men in Black

Lutto

L’attore 88.enne si è spento nella sua abitazione a Lakeville, nel Connecticut

 Addio a Rip Torn, l’agente Z di Men in Black
(foto YouTube)

Addio a Rip Torn, l’agente Z di Men in Black

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LAKEVILLE (aggiornamento) - Ancora un lutto nel mondo dello spettacolo. È morto l’attore statunitense Rip Torn, interprete di numerosi film di culto e consacrato definitivamente alla fama con «Men in Black» di Barry Sonnenfeld, dove interpreta l’agente Z al fianco di Will Smith e Tommy Lee Jones. Aveva 88 anni.

A dare la notizia è stato il suo agente: la scomparsa è avvenuta ieri pomeriggio nella sua casa di Lakeville, nel Connecticut, con al capezzale la moglie Amy Wright e le figlie Katie Torn e Angelica Page. Era stato candidato al premio Oscar come miglior attore non protagonista per il film «La foresta silenziosa» nel 1984 e aveva vinto un Emmy Award per la sua interpretazione del prodigioso produttore Artie della serie HBO «The Larry Sanders Show».

Il suo compagno di set nel film, Will Smith, è stato uno dei primi a ricordare l’attore con un post su Instagram. Rip Torn ha avuto una lunghissima carriera. Nato a Temple, in Texas, il 6 febbraio 1931, Rip Torn diventa attore grazie alla cugina, l’attrice Sissy Spacek, frequentando l’Actors Studio di Lee Strasberg.

Debutta nel 1956 nel film «Baby Doll - La bambola viva» di Eliza Kazan, lo stesso regista lo rivuole in film come «Un volto nella folla». Poi arrivano «Buttati Bernardo!» di Francis Ford Coppola, «Coma profondo» di Michael Crichton e «La foresta silenziosa» di Martin Ritt. Proprio quest’ultimo film gli fa ottenere la candidatura agli Oscar come migliore attore non protagonista. Si allontana poi per un periodo dal mondo del cinema per passare alla televisione, a causa di una lite molto violenta con lo scrittore e regista Norman Mailer sul set del film «Maidstone».

La sua irascibilità, tra l’altro, gli era già costata la perdita dell’ingaggio per il film «Easy Rider» che portò alla sostituzione di Rip con Jack Nicholson. L’incidente divenne noto dopo che il regista Dennis Hopper rivelò l’accaduto in un talk show raccontando che Torn gli aveva tirato un coltello addosso. Torn lo citò in giudizio, sostenendo il contrario. Il tribunale dette ragione a Torn e gli ha assegnato 475’000 dollari di danni morali.

Con il passaggio alla televisione Rip ottiene il ruolo di uno dei protagonisti della sit-com «The Larry Sanders Show», andata in onda per 6 stagioni dal 1992 al 1998. Torn ha avuto tre mogli, fino a trovare finalmente la stabilità con l’attrice Amy Wright. Ha continuato a recitare fino alla fine. Tra le sue ultime apparizioni vanno citati sicuramente il film «Marie Antoinette» di Sofia Coppola e «The Golden Boys» di Daniel Adams.

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