Altri arresti per le “Pink Panthers”

Dei 14 presunti autori di brutali rapine avvenute tra il 2016 e lo scorso aprile nei Grigioni, a Copenhagen e in altre località austriache, sette sono ora in detenzione preventiva e uno è già stato condannato

Altri arresti per le “Pink Panthers”
Immagini dello spettacolare colpo messo a segno nel 2007 a Dubai

Altri arresti per le “Pink Panthers”

Immagini dello spettacolare colpo messo a segno nel 2007 a Dubai

VIENNA - Le polizie di Austria, Svizzera e Danimarca hanno in parte sgominato una banda di rapinatori facenti parte dell'organizzazione chiamata Pink Panthers, che tra il 2016 e lo scorso aprile ha effettuato con successo sei rapine nei tre paesi (tra cui una a Samnaun, nei Grigioni) per un ammontare complessivo - tra bottino e danni - di circa sette milioni di euro.

Dei 14 presunti autori delle brutali rapine - avvenute, oltre che a Samnaun, a Copenaghen e nelle località austriache di Klagenfurt, Linz, Amstetten, Innsbruck e Kitzbühel - sette sono ora in detenzione preventiva e uno è già stato condannato, ha reso noto oggi in una conferenza stampa a Vienna il ministero dell'Interno austriaco, stilando il bilancio dell'inchiesta internazionale. I rapinatori sono di nazionalità serba e montenegrina, è stato precisato. Il ministero dell'Interno di Vienna ha parlato di un "successo d'importanza internazionale". In collaborazione con Interpol, le polizie di Austria, Svizzera, Danimarca, insieme a quelle di Ungheria e Serbia, hanno consentito il successo dell'operazione.

La rapina nei Grigioni, subito arrestatiLo scorso 3 aprile, una rapina era stata commessa nella località grigionese di Samnaun, vicino al confine austriaco. I criminali avevano svaligiato una gioielleria sottraendo preziosi e causando danni per oltre 3 milioni di franchi. Quattro dei cinque presunti autori sono stati arrestati il giorno dopo dalla polizia retica. Uno di loro aveva già partecipato a un "colpo" in Austria, ad Amstetten.

Arresti anche in TicinoQuattro altri presunti membri della banda erano stati arrestati lo scorso febbraio in Ticino, a Pregassona (vedi suggeriti). Si tratta di un 37enne e di un 39enne croati, un 38enne bosniaco e un 41enne serbo che si apprestavano a mettere a segno una rapina contro uno o più obiettivi nel centro di Lugano. Uno di loro avrebbe partecipato anche a una rapina compiuta nel maggio 2016 in una gioielleria sulla Bahnhofstrasse di Zurigo. I quattro sono stati trasferiti in diverse prigioni zurighesi e di loro si occupa la locale magistratura.

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