Altro picco di smog a Delhi

India

La concentrazione degli agenti inquinanti nell’aria è risalita oggi su una media di 450 AQI in molte aree della città

Altro picco di smog a Delhi
Scorcio di Delhi avvolta nello smog. AP Photo/Manish Swarup

Altro picco di smog a Delhi

Scorcio di Delhi avvolta nello smog. AP Photo/Manish Swarup

Un nuovo picco di inquinamento si registra nella capitale indiana: da lunedì lo smog ha nuovamente ricoperto la capitale Delhi di una cappa irrespirabile, «gravemente nociva per la salute». La concentrazione degli agenti inquinanti nell’aria è risalita oggi su una media di 450 AQI in molte aree della città: le autorità stanno cercando di combatterla con camion cisterna che spruzzano lungo le strade acqua mescolata ad agenti solidificanti, nel tentativo di impedire alla polvere di alzarsi dalle strade per alcune ore.

La polvere che si solleva dai cantieri presenti ovunque e dalle strade secondarie non asfaltate è uno dei fattori su cui i responsabili della lotta all’inquinamento nella capitale si stanno concentrando: da una settimana, tutti i lavori edili sono vietati, e gli addetti alla manutenzione delle strade hanno avuto l’incarico di trovare soluzioni in tempi stretti. Secondo gli esperti dell’Istituto Centrale di controllo dell’inquinamento, il nuovo picco «da camera a gas» si deve prevalentemente ai venti da nord-ovest che hanno fatto ripiombare su Delhi il fumo degli incendi delle stoppie dagli stati agricoli a nord, l’Haryana e il Punjab.

Molti hanno additato come ulteriore causa la sospensione del traffico a targhe alterne deciso in occasione del 550/o anniversario della nascita del fondatore della religione Sikh, Guru Nanak, che cade oggi: a Delhi vivono milioni di sikh, che in queste ore stanno celebrando la ricorrenza nelle decine di Gurudwara (i templi sikh) di Delhi offrendo pasti gratuiti in tutta la città.

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