nei guai

Aperta un’indagine per il primo crimine «spaziale»

L’americana Anne McClain è stata accusata dalla ex moglie di aver violato le credenziali di accesso del conto bancario mentre si trovava sulla Iss - Il reato è di furto d’identità

Aperta un’indagine per il primo crimine «spaziale»
(Foto web)

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WASHINGTON - Protagonista della vicenda una coppia omosessuale ora separata: Summer Worden, una ex 007 dell’aeronautica Usa, e Anne McClain, una astronauta decorata della Nasa con alle spalle una missione di sei mesi nella stazione spaziale internazionale. La prima ha accusato l’ormai ex coniuge di aver violato le sue credenziali di accesso al conto bancario mentre si trovava sulla Iss, nel bel mezzo dell’iter di separazione e di una contesa per un figlio adottato.

Secondo quanto riportato dal New York Times, quando la donna si è accorta che Anne McClain controllava il suo conto, ha chiesto alla banca di localizzare i computer da cui avveniva l’accesso. Si è così scoperto che si trattava di un network informatico della Nasa. Summer Worden ha quindi deciso di denunciare la cosa alla Federal Trade Commission e all’ispettore generale della Nasa, accusando la ex di furto di identità e di accesso improprio alla sua documentazione finanziaria privata.

L’astronauta, tramite il proprio avvocato, ha spiegato che stava semplicemente controllando le loro finanze ancora intrecciate, come aveva sempre fatto sino allora con il permesso della Worden. E che l’accesso dallo spazio era un tentativo di assicurarsi che nel conto ci fossero fondi sufficienti per pagare le spese del figlio.

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