Bergoglio e Berset, il diritto umanitario al centro dei colloqui

Durante l'incontro tra il Pontefice e il presidente della Confederazione si è anche fatto il punto sulle relazioni bilaterali - Trasferta a Palermo dal premier Conte per una conferenza di due giorni sulla Libia

Bergoglio e Berset, il diritto umanitario al centro dei colloqui

Bergoglio e Berset, il diritto umanitario al centro dei colloqui

ROMA - Prosegue la visita ufficiale di Alain Berset in Italia. Durante il loro incontro odierno in Vaticano, il presidente della Confederazione e Papa Francesco hanno discusso anche di politica di pace e di diritti umani, temi prioritari a livello internazionale sia per la Svizzera sia per la Santa Sede. Entrambe le parti hanno confermato i propri sforzi a favore di un migliore rispetto del diritto internazionale umanitario. Il presidente della Confederazione lascerà Roma alla volta di Palermo, dove fino a martedì parteciperà a una conferenza internazionale sulla Libia. Il presidente della Confederazione e Papa Francesco hanno sottolineato l'importanza del diritto internazionale umanitario anche riallacciandosi agli orrori della Prima guerra mondiale, per il cui centenario dall'armistizio si è tenuta nel fine settimana a Parigi una commemorazione internazionale. Durante la Prima guerra mondiale Svizzera e Santa Sede si erano impegnate per mitigare le sofferenze causate dalla guerra.

I colloqui sono stati incentrati anche sulle strette relazioni bilaterali intensificatesi dopo la visita a Ginevra fatta dal Papa in giugno e sulla Guardia svizzera pontificia. Durante l'incontro con il cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin e l'arcivescovo Paul R. Gallagher, segretario per i rapporti con gli Stati, sono tra l'altro stati affrontati vari punti critici e si è discusso del promuovimento della pace oltre che di questioni relative alla migrazione. Si è inoltre parlato della lotta contro la tratta di esseri umani, un tema prioritario per entrambe le parti.

Nel pomeriggio si è svolto un ricevimento presso la sede della Guardia svizzera pontificia e si è discusso degli attuali cambiamenti in atto; gli effettivi della Guardia svizzera saranno aumentati e la sua caserma sarà ricostruita. La sera prima il presidente della Confederazione ha visitato l'«Istituto Svizzero di Roma» (ISR) che, in collaborazione con vari servizi dell'Amministrazione federale, si adopera per promuovere la cultura e la scienza elvetiche.

Il presidente della Confederazione Alain Berset lascerà poi Roma alla volta di Palermo dove, su invito del presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte, parteciperà alla conferenza di due giorni sulla Libia. L'obiettivo dell'incontro è consentire alla comunità internazionale di continuare a lavorare in collaborazione con l'inviato speciale ONU per la Libia Ghassan Salamé e i dirigenti libici a favore della stabilità del Paese. La Svizzera sostiene questo lavoro di stabilizzazione e l'impegno dell'ONU per promuovere la pace in Libia e nella regione.

©CdT.ch - Riproduzione riservata
Ultime notizie: Cronaca
  • 1