Città del Vaticano

Doris Leuthard a caccia di fondi per la nuova caserma della Guardia svizzera

L’obiettivo è di raccogliere 55 milioni di franchi per costruire un nuovo edificio

Doris Leuthard a caccia di fondi per la nuova caserma della Guardia svizzera
Foto Keystone

Doris Leuthard a caccia di fondi per la nuova caserma della Guardia svizzera

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BERNA - Sarà l’ex consigliera federale Doris Leuthard a presiedere l’istituendo Comitato di Patronato per la ricostruzione della caserma della Guardia svizzera pontificia in Vaticano. L’omonima Fondazione spera nel suo carisma per la raccolta dei 55 milioni di franchi che dovrebbe costare l’attuazione del progetto, assegnato a uno studio di architettura ticinese, quello luganese di Pia Durisch e Aldo Nolli.

«La caserma della Guardia Svizzera, costruita nel XIX secolo, è fatiscente ed è stata costruita con materiali di scarsa qualità», scrive in una nota diramata oggi la fondazione, creata nel 2016 a Soletta e presieduta da Jean-Pierre Roth, ex presidente della Banca nazionale svizzera. Inoltre, non è conforme alle norme ambientali vigenti e gli edifici non offrono più lo spazio necessario per l’alloggio delle guardie e delle loro famiglie.

La Fondazione per il Rinnovo della Caserma condurrà una campagna di raccolta fondi all’estero con il sostegno della Segreteria di Stato del Vaticano e in Svizzera con il sostegno di un Comitato di Patronato, che sarà istituito nei prossimi mesi e potrà appunto beneficiare del carisma e del dinamismo di Doris Leuthard, che ha lasciato il governo federale a fine 2018. Nel Consiglio di fondazione siede anche un’altra ex consigliera federale del PPD, Ruth Metzler-Arnold.

I 55 milioni richiesti serviranno anche per l’alloggio temporaneo della Guardia durante i lavori di costruzione della nuova caserma. Il costo è alto perché bisogna radere al suolo tre edifici a causa di grossi problemi di umidità e ricostruirne due. La superficie interessata è di 14’200 metri quadrati per un volume di 50’000 metri cubi.

Oltretutto, l’attuale caserma è troppo piccola e servono spazi supplementari per le famiglie delle guardie svizzere, in quanto il Papa auspica regole più flessibili in materia di matrimonio. Per di più, gli effettivi del corpo aumenteranno da 110 a 135.

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