Giappone; bilancio sale a 16 morti, 26 i dispersi

TOKYO - Il bilancio dei morti continua ad aumentare in Hokkaido, mentre vanno avanti le operazioni di soccorso dopo il terremoto di magnitudo 6.7 che ha scosso nella notte di mercoledì l'isola nel nord del Giappone. Le vittime sono salite a 16, secondo i dati ufficiali del governo, con 26 persone di cui si sono perse le tracce.

L'esecutivo ha inoltre comunicato che compilerà un budget straordinario per far fronte alle emergenze provocate dagli ultimi disastri naturali negli ultimi due mesi sull'arcipelago, dalle inondazioni di luglio, al passaggio del tifone Jebi.

Numerose le scosse di assestamento durante la notte, fino a 93 rilevate dall'Agenzia meteorologica nazionale - che considera probabile un altro terremoto di intensità fino a un livello 7 nella prossima settimana.

L'aeroporto di Sapporo ha riaperto le operazioni nella prima mattinata di venerdì, e le linee dei treni super veloci Shinkansen dovrebbero tornare in funzione da mezzogiorno. Si lavora per riavviare l'insieme dei trasporti pubblici, dagli autobus alla metropolitana di Sapporo, la principale città dell'isola, che fino alle 22 di ieri era rimasta completamente al buio, inclusi i semafori cittadini.

Il ministero dell'Industria ha riferito che una centrale termica e una idroelettrica sono state riavviate, riuscendo a fornire circa 470'000 kilowatts di elettricità, e l'obiettivo è quello di ripristinare una capacità di 1,5 milioni di kilowatts entro venerdì mattina. L'Agenzia per le Risorse naturali ha inoltre reso noto che il governo sta prendendo in considerazione l'eventualità di imporre delle interruzioni di elettricità a rotazione per garantire la sicurezza delle operazioni nei posti maggiormente colpiti dalle distruzioni del sisma.

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