Brasile

Giovani incappucciati sparano in una scuola: 10 morti

Gli assalitori dell’istituto Raul Brasil a Suzano si sarebbero suicidati - Un’altra sparatoria sarebbe avvenuta in un concessionario pochi minuti prima: si cercano collegamenti - Il governatore proclama tre giorni di lutto

Giovani incappucciati sparano in una scuola: 10 morti
(foto YouTube)

Giovani incappucciati sparano in una scuola: 10 morti

(foto YouTube)

SAN PAOLO (aggiornato alle 17.46) - Sale a dieci il numero delle vittime della sparatoria avvenuta stamani in una scuola statale Professor Raul Brasil, a Suzano, nella regione metropolitana di San Paolo: lo ha reso noto la radio locale Band News citando informazioni della polizia militare. Oltre agli otto morti inizialmente accertati - cinque studenti, un impiegato e i due assalitori - altre due persone sarebbero decedute dopo essere trasportate in ospedale a causa delle gravi ferite riportate.

Stamane due adolescenti incappucciati, identificati come un 17enne e un 25enne, hanno fatto irruzione all’interno della struttura sparando all’impazzata. Secondo il sito del settimanale Veja, almeno uno dei due killer - che si sarebbero suicidati dopo l’attacco armato - era un ex alunno della scuola: lo avrebbe rivelato, dopo averlo riconosciuto, uno degli studenti sfuggiti al massacro. Secondo G1, il sito della Rede Globo, l’attacco è avvenuto attorno alle 9.30 locali (le 13:30 in Svizzera).

In base al censimento scolastico del 2017, l’istituto ospita 358 alunni delle medie e 693 delle superiori.

Un elicottero della polizia sta sorvolando la zona, dove sono giunte anche numerose squadre dei vigili del fuoco e del pronto soccorso.

Anche il governatore di San Paolo, Joao Doria, ha avvisato sui social di aver cancellato tutti gli impegni e di stare andando sul posto per seguire di persona la situazione.

Secondo i media, poco prima dell’attacco alla scuola un’altra sparatoria sarebbe avvenuta in un concessionario di auto a pochi metri di distanza, dove sarebbe rimasto ferito un uomo che - riferiscono i media - potrebbe essere lo zio dei due killer. Le forze dell’ordine stanno cercando di verificare se esiste una relazione tra i due episodi e se i due giovani assalitori fossero ex studenti dell’istituto.

All’interno della scuola teatro della sparatoria, la polizia ha trovato un revolver calibro 38, un’arma medievale conosciuta come ‘bestia’ e simile a una balestra, oltre a bottiglie che sembrano cocktail Molotov: lo rendono noto i media locali. Dentro la struttura sarebbero all’opera anche gli artificieri, dopo il ritrovamento di una valigetta sospetta, riferisce il sito G1.

Tre giorni di lutto

Il governatore di San Paolo, Joao Doria, ha proclamato tre giorni di lutto nello Stato in segno di «solidarietà con i parenti e gli amici delle vittime» della sparatoria avvenuta stamani nella scuola statale Raul Brasil di Suzano, situata nella regione metropolitana di San Paolo: lo si legge in un comunicato pubblicato sul sito del Governo dello Stato di San Paolo.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Cronaca
  • 1