Il ceo della Papa John's si dimette per insulti razzisti

Il fondatore della nota catena di pizzerie ha usato la parola "negro" durante una conference call

Il ceo della Papa John's si dimette per insulti razzisti

Il ceo della Papa John's si dimette per insulti razzisti

NEW YORK - Il fondatore e presidente della popolare catena di pizzerie Papa John's, John Schnatter, si è dimesso alcune ore dopo essere stato costretto a scusarsi per aver pronunciato un insulto razziale.

Secondo il sito di Forbes, Schnatter ha usato la 'N-word', ossia 'nigger' ('negro'), durante una conference call lo scorso maggio. In una dichiarazione rilasciata dalla società, ha ammesso che le notizie che gli attribuiscono l'uso di un linguaggio "inappropriato e offensivo" sono vere.

"Indipendentemente dal contesto mi scuso, il razzismo non ha posto nella nostra società", ha detto. "Papa John's condanna il razzismo e qualsiasi linguaggio insensibile, indipendentemente dalla situazione - ha fatto sapere la società - Siamo molto orgogliosi della diversità della famiglia di Papa John's, anche se continueremo a cercare di fare meglio sull'inclusione".

Schnatter, che ha fondato l'azienda nel 1984, si era già dimesso da ad nel dicembre dello scorso anno dopo aver criticato i giocatori della National Football League (Nfl), per essersi inginocchiati per protesta durante l'inno.

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