Boeing 737 max 8

Il pilota lanciò l’allarme dopo soli tre minuti dal decollo

Il capitano del volo dell’Ethiopian Airlines precipitato chiese l’autorizzazione per tornare indietro subito dopo il decollo

Il pilota lanciò l’allarme dopo soli tre minuti dal decollo
(Foto Keystone)

Il pilota lanciò l’allarme dopo soli tre minuti dal decollo

(Foto Keystone)

Il pilota lanciò l’allarme dopo soli tre minuti dal decollo
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Il pilota lanciò l’allarme dopo soli tre minuti dal decollo

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Il pilota lanciò l’allarme dopo soli tre minuti dal decollo
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Il pilota lanciò l’allarme dopo soli tre minuti dal decollo

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WASHINGTON - Il capitano del Boeing 737 Max 8 dell'Ethiopian Airlines precipitato subito dopo la partenza dall'aeroporto di Addis Abeba lanciò l'allarme per un'emergenza quasi immediatamente, chiedendo in preda il panico l'autorizzazione a tornare indietro dopo soli tre minuti dal decollo. È la drammatica testimonianza riportata dal New York Times da chi ha ascoltato le comunicazioni tra la cabina di pilotaggio del velivolo e la torre di controllo.

Il capitano parlò di un'accelerazione dell'aereo ad una velocità eccessiva e anormale. "Vira, vira, tornate", l'appello disperato del controllore di volo che nel frattempo tentava di deviare la rotta di due altri aerei in arrivo sulla pista di atterraggio dell'aeroporto. Sempre i controllori di volo raccontano come il Boeing oscillò su e giù per diversi chilometri, un segnale chiaro che c'era qualcosa di straordinario che non andava. Tutti i contatti si sono interrotti dopo cinque minuti.

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