Gilet gialli

Il quinto sabato di proteste marcato dalla morte di una donna

È una quarantaquattrenne che è stata travolta da una vettura a un blocco stradale - Nella capitale Parigi gli incidenti sono durati poco

Il quinto sabato di proteste marcato dalla morte di una donna
Manifestanti e polizia a stretto contatto questa mattina sugli Champs-Élysées. (Foto Keystone)

Il quinto sabato di proteste marcato dalla morte di una donna

Manifestanti e polizia a stretto contatto questa mattina sugli Champs-Élysées. (Foto Keystone)

PARIGI - Primi scontri nella manifestazione dei gilet gialli a Parigi, mentre una donna ha trovato la morte a un loro blocco stradale. Nella capitale tensioni si sono create quando gruppi di manifestanti che puntavano all’Eliseo hanno tentato di aggirare il blocco sugli Champs-Élysées passando attraverso strade laterali in direzione del Trocadero. I manifestanti hanno acceso fumogeni e aumentato la pressione, la polizia, che bloccava, ha fatto uso per la prima volta nella giornata di gas lacrimogeni. Sono circa 2’000 i manifestanti a Parigi - un migliaio sugli Champs-Élysées - mentre si sta completamente riempiendo la Place de l’Opéra per il previsto sit-in. Finora i manifestanti inizialmente si sono limitati a cori contro il presidente francese Emmanuel Macron e a cantare a ripetizione la Marsigliese, dopo di che sono iniziati i disordini.

In capo a poco tempo la folla è stata comunque dispersa grazie a un breve lancio di lacrimogeni e la polizia è poi rimasta a distanza, mentre i manifestanti hanno improvvisato un sit-in con le mani sulla testa, ricordando le immagini degli studenti che una decina di giorni fa, a Mantes-la-Jolie, sono stati obbligati a rimanere a lungo in questa posizione dopo essere stati fermati dalla polizia. Una parte degli Champs-Élysées, vista la situazione di calma, è stata quindi riaperta al traffico delle auto. Circa 200 gilet gialli sono poi tornati sulla grande avenue scandendo cori e cantando la Marsigliese, ma senza creare incidenti con gli automobilisti. Riaperta anche l’étoile, la grande rotatoria attorno all’Arco di Trionfo. La prefettura ha fatto sapere di aver compiuto 64 identificazioni a mezzogiorno, contro le 500 di sabato scorso. I fermi sono sempre una ventina. All’Opéra, i manifestanti che continuano ad affluire dalla vicina gare Saint-Lazare sono completamente circondati da un massiccio schieramento di polizia. Presenti fra l’altro il reparto dei gendarmi a cavallo e un paio di blindati.

La tragedia
Nel resto del paese si segnalano 230 blocchi stradali, uno dei quali, a nord-est di Parigi, è appunto costato la vita a una quarantaquattrenne che è stata travolta da un’autovettura. È la settima vittima in incidenti legati ai blocchi stradali nelle ultime settimane in Francia. La donna è rimasta uccisa sulla strada nazionale 2, secondo quanto riferito dalla radio France Bleu Picardie. Stando alla ricostruzione dei fatti, la vittima era in moto con il compagno. Quando sono rimasti coinvolti in un blocco stradale dei gilet gialli, l’uomo ha fatto inversione di marcia ma sull’altra corsia è giunta una vettura che li ha travolti. La donna, che aveva 44 anni, è deceduta sul colpo.

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