La Nato: fuori sette russi, no all'accredito di altri tre

Dopo il doppio omicidio di Salisbury proseguono gli allontanamenti di diplomatici di Mosca in Europa

La Nato: fuori sette russi, no all'accredito di altri tre

La Nato: fuori sette russi, no all'accredito di altri tre

BRUXELLES - "Abbiamo ritirato l'accredito a sette persone dello staff russo della missione presso la Nato, abbiamo rifiutato l'accredito pendente a tre, e ridotto gli accrediti dei diplomatici russi alla Nato da 30 a 20. Questo invia un chiaro messaggio che ci sono costi e conseguenze per il pericoloso comportamento della Russia". Così il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, in risposta all'attacco con un agente nervino all'ex spia russa Serghei Skripal e a sua figlia Yulia, a Salisbury, in Gran Bretagna (VD SUGGERITI).

"Le consultazioni, nelle capitali e alla Nato, dopo quanto avvenuto a Salisbury hanno portato all'espulsione di 140 funzionari russi da parte di oltre 25 alleati e partner della Nato. Questa è una risposta internazionale ampia e coordinata". Così il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg annunciando le misure in risposta all'attacco con un agente nervino all'ex spia russa Serghei Skripal e a sua figlia Yulia, a Salisbury, in Gran Bretagna.

"La Russia avrà una capacità ridotta di fare attività di intelligence nei Paesi della Nato", come conseguenza delle espulsioni decise dai 25 paesi alleati e partner. Lo afferma il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg.

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