Sardegna

La protesta del latte continua

I pastori sardi proseguono le manifestazioni contro il prezzo del latte ovino - Il sostegno anche da parte dei politici

La protesta del latte continua
via web

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CAGLIARI - Sono in corso da giorni le proteste dei pastori sardi contro i prezzi del latte. Le immagini dei bidoni di latte rovesciate in piazze e strade stanno facendo il giro del mondo e hanno attirato l’attenzione della politica. Il premier Giuseppe Conte, con un messaggio su Facebook ha infatti annunciato la sua visita a Cagliari per raccogliere le rivendicazioni dei pastori.

Sulla questione è intervenuto pure il vicepremier Matteo Salvini dichiarando: "Ci deve essere un prezzo minimo per legge". "Sono pronto a prendere il primo aereo per garantire l'ordine pubblico e il fatto che non ci siano eccessivi disagi per i sardi", ha detto. "Lo farei - ha aggiunto - da cittadino italiano perché ritengo debba esserci un prezzo minimo del latte ovino fissato per legge, così come accade in altre filiere per evitare che ci sia qualcuno che specula»

Intanto la protesta prosegue ed è giunta alla quarta giornata consecutiva, con blocchi stradali e versamenti di lette per le strade di tutta la Sardegna. I presidi dei pastori sardi sono finora avvenuti a Capoterra, a Tratalias, a Villacidro, a Ballao, a Suelli, a Nuoro, a Bonorva. a Bolotana e sulla provinciale 729.

Alle manifestazioni hanno partecipato anche diversi studenti, che a Oristano si sono uniti a una manifestazione con versamento di latte. A Burcei invece delle persone incappucciate hanno fermato un autotrasportatore costringendo il conducente a rimanere nell’abitacolo mentre rovesciavano per strada il contenuto della cisterna, ossia circa tremila litri di latte. Conclusa l’operazione hanno lasciato ripartire il camionista.

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