La signora Mara e la tavolozza da ritrovare

A Portofino di turisti non ce ne sono più ma ogni giorno apre comunque un negozio di souvenir

La signora Mara e la tavolozza da ritrovare
La signora Mara Sanguineti

La signora Mara e la tavolozza da ritrovare

La signora Mara Sanguineti

La signora Mara e la tavolozza da ritrovare
Davanti al negozio di Louis Vuitton

La signora Mara e la tavolozza da ritrovare

Davanti al negozio di Louis Vuitton

La signora Mara e la tavolozza da ritrovare
La signora Marina Sanguineti

La signora Mara e la tavolozza da ritrovare

La signora Marina Sanguineti

La signora Mara e la tavolozza da ritrovare
La chiesa di San Martino

La signora Mara e la tavolozza da ritrovare

La chiesa di San Martino

La signora Mara e la tavolozza da ritrovare

La signora Mara e la tavolozza da ritrovare

La signora Mara e la tavolozza da ritrovare

La signora Mara e la tavolozza da ritrovare

La signora Mara e la tavolozza da ritrovare
Sagrato della chiesa di San Martino

La signora Mara e la tavolozza da ritrovare

Sagrato della chiesa di San Martino

La signora Mara e la tavolozza da ritrovare
Sagrato della chiesa di San Martino

La signora Mara e la tavolozza da ritrovare

Sagrato della chiesa di San Martino

La signora Mara e la tavolozza da ritrovare
Sagrato della chiesa di San Martino

La signora Mara e la tavolozza da ritrovare

Sagrato della chiesa di San Martino

PORTOFINO - Pochi negozi sono rimasti aperti a Portofino, da quando è rimasta isolata via terra in seguito alla forte mareggiata che ha colpito la Liguria a fine ottobre e dove i collegamenti essenziali con Santa Margherita Ligure vengono garantiti con imbarcazioni della Capitaneria di Porto e battelli-navetta. Chiuse sono le boutique dei grandi marchi del lusso: Louis Vuitton, Loro Piana, Longchamp e altri. Davanti al negozio di Louis Vuitton sono accatastati tanti sacchi per rifiuti che attendono di essere trasportati e smaltiti altrove. Contengono detriti e materiali vari danneggiati dalla tempesta che ha fatto crollare ampi tratti della strada che collega la pittoresca località amata da VIP e turisti con Santa Margherita. Almeno un bar, di buon mattino, lo troviamo aperto e lo stesso vale per un negozietto di alimentari, mentre le porte dei ristoranti chic che si affacciano sul porto paiono chiuse a doppia mandata. Poco dopo aprirà bottega anche l'edicolante che via mare continua a ricevere quotidiani e riviste. E se proprio avessimo bisogno di un qualsiasi medicinale, la farmacia prosegue il servizio. Insomma, perlomeno l'essenziale appare assicurato.

Quel che non ti aspetti è che sia aperto anche un negozio di souvenir per turisti, visto che in giro per Portofino non ce ne sono. O sono talmente pochi da passare inosservati, sotto un cielo autunnale e grigio di nuvole che lascerà poi spazio al sereno e al sole. Eppure lo troviamo a pochi passi dalla famosa Piazzetta ed è quello della signora Mara Sanguineti. "In questo periodo facciamo il dieci percento di sconto su tutti gli articoli", abbozza la titolare, dopo che ci siamo fermati a dare un'occhiata. Certo che non è un gran periodo, per questo settore, appunto quello dei ricordi per turisti. "Io però ci tengo a tenere aperto – prosegue la signora Mara – perché è il mio lavoro e lo faccio con piacere. Abito a Cavi di Lavagna, raggiungo Santa Margherita in macchina e poi Portofino con il battello. Può sembrare strano, soprattutto vedendo che sono chiusi i negozi degli articoli di lusso. Questi, in ogni caso, in autunno chiudono per poi riaprire in primavera, quando torna a crescere il numero dei turisti e incominciano ad arrivare di nuovo quelli più facoltosi. Certo che la mareggiata non ci ha fatto un gran bel favore, ma quando succedono queste cose, non è che l'uomo possa fare chissà che cosa".

E pensare, spiega ancora la signora Mara, che a Portofino si era proprio deciso di venire incontro ai turisti nella bassa stagione: "Era stato deciso di abbassare le tariffe del parcheggio pubblico da cinque euro all'ora a due e mezzo, per favorire le visite nella nostra località. È la prima volta che si è voluta un'operazione di questo tipo, che doveva partire il 1. novembre. Peccato che il mare ci ha portato via la strada e qui di automobili non ne arrivano più. Il Genio dell'esercito sta allargando e sistemando la via forestale che attraversa il Monte di Portofino (quello del parco tutelato, ndr.) partendo da Ruta di Camogli, per ristabilire un minimo di collegamenti via terra. Ma io non mollo e continuo a tenere aperto, anche se so già che in questi mesi e quelli a venire non venderò moltissimo ".

Mara Sanguineti sorride mentre parla, è cortese e non se la prende con la natura per quel che è successo, anche se, come tutti i liguri di Levante e Ponente, è rimasta molto colpita dalle distruzioni causate da mare, vento e pioggia. Intanto, però, si continua a vivere e soprattutto a lavorare per rimettere in sesto le cose. Oppure, come dice ancora la signora Mara: "Io dipingo anche, i piccoli quadri esposti qui in negozio sono i miei. Le luci e i colori sono quelli che tutti speriamo di rivedere il più presto possibile". Ecco, soprattutto si sta lavorando per ritrovare la tavolozza portata via dalla tempesta.

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