“La versione di Riad non è credibile”

Gran Bretagna e Stati Uniti mettono in dubbio le parole dell'Arabia Saudita sulla morte del giornalista Khashoggi

“La versione di Riad non è credibile”

“La versione di Riad non è credibile”

LONDRA/WASHINGTON - La versione di Riad sulla morte del giornalista Khashoggi non convince né Gran Bretagna né gli USA di Trump. La spiegazione fornita dall'Arabia Saudita "non è credibile", ha affermato il ministro britannico per la Brexit Dominic Raab rispondendo ad una domanda della Bbc. Per l'esponente del governo di Londra la morte del giornalista dissidente è "un caso terribile".

Della stessa idea anche Donald Trump, che critica la versione dell'Arabia Saudita, sottolineando che che "ovviamente c'è stato un inganno e ci sono state bugie". Ma allo stesso tempo, in un'intervista telefonica al Washington Post, definisce Riad "un incredibile alleato" degli Stati Uniti e spera che il principe Mohammed bin Salman non sia coinvolto: "Nessuno mi ha detto che è responsabile. Nessuno mi ha detto che non è responsabile. Mi piacerebbe che non lo fosse".

Trump ha inoltre ribadito - aggiunge il Washington Post - che gli Stati Uniti non lasceranno che l'accaduto interrompa la vendita di armi americane all'Arabia Saudita, citando l'accordo per 110 miliardi di dollari (109 miliardi di franchi) annunciato l'anno scorso e che gli analisti ritengono gonfiato. "È il più grande ordine della storia - ha detto Trump. Cancellarlo danneggerebbe più noi che loro. E tutto quello che faranno sarà andare dai russi o dai cinesi". "Detto questo - ha concluso - qualcosa succederà".

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