Le forze turche avanzano lente nel nord-est

Siria

Undici località minori sono state conquistate nel quadro dell’offensiva militare di Ankara - All’ONU: «Si fermi l’offensiva»

Le forze turche avanzano lente nel nord-est
©AP Photo/Cavit Ozgul

Le forze turche avanzano lente nel nord-est

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(Aggiornato alle 09.03) - Undici località minori sono state finora conquistate dalle forze turche e dalle milizie arabo-siriane ausiliarie nel nord-est della Siria nel quadro dell’offensiva militare di Ankara in corso a est dell’Eufrate.

Lo riferisce l’Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria, secondo cui l’avanzata turca prosegue lenta attorno alle due località chiave di Tall Abyad e Ras al Ayn, nel settore centrale della frontiera tra Siria e Turchia. Non è possibile verificare in maniera indipendente le informazioni sul terreno.

Il ministero della Difesa di Ankara ha intanto annunciato che è stato ucciso il primo soldato turco dall’inizio delle operazioni della Turchia nel nord-est della Siria. Altri tre sono rimasti feriti. Ieri le forze curdo-siriane avevano dichiarato che cinque militari turchi erano stati uccisi nelle ultime ore.

L’Ue all’ONU chiede che la Turchia fermi l’offensiva

«Siamo profondamente preoccupati per l’operazione militare turca nel nordest della Siria e chiediamo ad Ankara di cessare l’azione militare unilaterale». Lo hanno detto in un comunicato congiunto i membri europei del Consiglio di Sicurezza Onu.

«Le rinnovate ostilità armate comprometteranno ulteriormente la stabilità dell’intera regione, esacerberanno le sofferenze dei civili e provocheranno ulteriori spostamenti che aumenteranno ancora il numero di rifugiati e sfollati», hanno precisato.

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