Rio de Janeiro

Locali senza regolare licenza

Sono quelli del centro sportivo del Flamengo in cui sono morti dieci giovani calciatori a causa di un incendio

Locali senza regolare licenza
Veduta dall’alto dei locali che sono stati distrutti dall’incendio. (Foto Keystone)

Locali senza regolare licenza

Veduta dall’alto dei locali che sono stati distrutti dall’incendio. (Foto Keystone)

Locali senza regolare licenza
Il dolore dei membri del club calcistico. (Foto Keystone)

Locali senza regolare licenza

Il dolore dei membri del club calcistico. (Foto Keystone)

Locali senza regolare licenza
La bandiera del Flamengo viene messa a mezz’asta in segno di lutto. (Foto Keystone)

Locali senza regolare licenza

La bandiera del Flamengo viene messa a mezz’asta in segno di lutto. (Foto Keystone)

Locali senza regolare licenza
Panoramica del centro sportivo del Flamengo. (Foto Keystone)

Locali senza regolare licenza

Panoramica del centro sportivo del Flamengo. (Foto Keystone)

Locali senza regolare licenza
Un mezzo dei soccorritori trasporta una delle vittime. (Foto Keystone)

Locali senza regolare licenza

Un mezzo dei soccorritori trasporta una delle vittime. (Foto Keystone)

RIO DE JANEIRO - I locali del centro sportivo del Flamengo, a Rio de Janeiro, dove nella notte su venerdì sono morti dieci giovani atleti in seguito allo scoppio di un incendio, erano sprovvisti di regolare licenza e potevano essere usati solo come parcheggio: lo ha riferito la Protezione civile ai media brasiliani. «Il fatto di non avere documentazione adeguata implica che non c’era sicurezza», ha detto alla radio BandNews il segretario della Protezione civile di Rio, Roberto Robadey, secondo il quale gli alloggi in cui dormivano le vittime erano stati ricavati attraverso un abuso edilizio. «È un peccato che le persone non possano presentare un progetto adeguato: si tratta di un atto finale, c’è tutta una procedura da seguire», ha sottolineato Robadey. «Spesso i dispositivi di sicurezza magari esistono, ma non sono ancora stati regolarizzati: eppure abbiamo adottato diverse misure per semplificare e accelerare questo processo», ha aggiunto il segretario. Intanto, la stessa Protezione civile ha deciso di «interdire parzialmente» il centro sportivo del Flamengo. «L’isolamento è stato fatto solamente nell’area dei sei container dove funzionavano gli alloggi colpiti dall’incendio», viene precisato in un comunicato ufficiale.

Tutti morti carbonizzati
Si è inoltre appreso che tutte le vittime sono morte carbonizzate e a spiegarlo ai media locali è stato il tenente-colonnello Douglas Henaut, che ha fatto parte del gruppo di soccorritori accorsi sul luogo della tragedia. «Siamo riusciti a lavorare e a prestare soccorso ai feriti all’esterno, perché il locale era avvolto dalle fiamme. Quando siamo entrati abbiamo trovato i corpi ormai già carbonizzati», ha detto Henaut. Le giovani vittime «stavano dormendo», quando è scoppiato l’incendio, e questo «potrebbe aver contribuito a questa tragedia», ha inoltre precisato. Il corpo dei vigili del fuoco è stato allertato alle 5.17 del mattino locali (le 8.17 in Svizzera), ha riferito la stampa. Secondo i pompieri, i tre feriti sono Caua Emanuel Gomes Nunes di 14 anni, Francisco Diogo Bento Alves e Jonathan Cruz Ventura, entrambi quindicenni. Sono stati trasportati al vicino ospedale Lourenco Jorge, nel quartiere di Barra da Tijuca.

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