Nala, il cane di Emiliano Sala, aspetta ancora che torni a casa

CALCIO

La cagnolina, in una foto postata dalla sorella Romina sui social, attende sulla porta che il suo padrone faccia ritorno

Nala, il cane di Emiliano Sala, aspetta ancora che torni a casa
(Foto Instagram)

Nala, il cane di Emiliano Sala, aspetta ancora che torni a casa

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LONDRA - Lo aspetta ancora lì, ferma sulla porta di casa. Fedele e paziente come solo un cane sa essere. Aspetta che il suo padrone faccia ritorno da un momento all’altro. Non sa che invece Emiliano Sala è scomparso a bordo del Piper Malibu lo scorso 21 gennaio. Nala, come mostrano le immagini postate da Romina, sorella del calciatore, aveva fatto il suo ingresso in famiglia nel 2015 ed era pronta a seguire il suo padrone anche a Cardiff, sede della sua nuova squadra.

(Foto Facebook)
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Ieri intanto nel rottame osservato in fondo al mare è stato avvistato un corpo. A trovarli è stato l’occhio di un robot sottomarino teleguidato a distanza dalla nave Ocean III, 40 chilometri al largo dell’isola di Guernsey, da un team di soccorritori della società privata olandese GEOxyz, la stessa che a suo tempo aveva partecipato alle operazioni di recupero della Costa Concordia. “Il veicolo manovrato a distanza ha identificato un rottame, ma finora non altri pezzi dell’aereo”, ha reso noto in una dichiarazione ufficiale l’Air Accident Investigation Branch di Guernsey, tornato in queste ore in azione per dare assistenza agli specialisti dell’azienda fiamminga. “Tragicamente, nelle riprese video si nota uno degli occupanti”, è scritto nella nota, che riferisce ancora di consultazioni “con le famiglie e la polizia” per il riconoscimento formale di Sala o di Ibbotson. Le ricerche comunque proseguono. E così pure le indagini per stabilire cosa sia andato storto sul Piper, ma soprattutto perché sia stato scelto un piccolo aereo da turismo per un viaggio in fondo non così breve. Tanto più per un volo notturno: volo durante il quale lo stesso Sala aveva presentito qualcosa, in quei messaggi mandati ad amici familiari in tono scherzoso quasi per esorcizzare il pericolo: “Ragazzi, sono in aereo, sembra che stia per cadere a pezzi...”; “Papà, ho una paura...”.

(Foto Keystone)
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Ora al mondo del calcio non resterà loro che rendere l’estremo saluto a uno sfortunato campione di 28 anni. A Nantes Emiliano Sala era diventato in quattro anni un idolo a suon di gol; a Cardiff era atteso come il colpo del mercato di dicembre, dopo essere stato rilevato dal club francese per 17 milioni, e come la promessa di quel salto di qualità mai realizzato appieno nella Premier League inglese dalle squadre gallesi più ambiziose e blasonate (City e Swansea). Entrambe le tifoserie gli avevano dedicato cori d’affetto e omaggi in occasione delle partite più recenti.

(Foto Keystone)
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