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‘Ndragheta: fermato in Francia Giuseppe Cortese

Il ricercato è stato identificato e fermato dalle squadre dell’Ufficio centrale della polizia per la lotta al crimine organizzato

 ‘Ndragheta: fermato in Francia Giuseppe Cortese
foto Zocchetti

‘Ndragheta: fermato in Francia Giuseppe Cortese

foto Zocchetti

PARIGI - Un super-ricercato della ‘Ndrangheta, Giuseppe Cortese, è stato fermato in Francia dalle squadre dell’Ufficio centrale della polizia per la lotta al crimine organizzato: è quanto scrive Le Parisien.

Cortese, 53 anni, è stato arrestato ieri a Macon, nel quadro di un mandato europeo che riguardava 31 persone, componenti di una rete specializzata nell’importazione di coca colombiana. È stato trasferito questa mattina alla procura generale di Digione.

Secondo Le Parisien, tutto si è svolto nella massima segretezza per gabbare gli informatori della ‘Ndrangheta. Martedì, alle 3 del mattino, la polizia italiana trasmette l’ordine di arresto all’Ufficio centrale per la lotta alla criminalità organizzata (Oclco) di Parigi indicando che Giuseppe Cortese, noto per far parte dell’organizzazione criminale calabrese, è appena passato in Francia per recarsi in Svizzera.

Gli inquirenti transalpini individuano la sua Porsche 911 dalle parti di Macon. Una squadra della brigata di ricerche ed intervento si piazza dunque dinanzi ad un anonimo hotel, nella zona industriale della città, dove è stato parcheggiato il bolide. «I funzionari hanno discretamente sorvegliato l’ingresso della struttura perché la norma in materia d’arresto dei fuggitivi e non tentare nulla se non lo vedi», spiega una fonte vicina al dossier, citata dal Parisien.

È mattina. Giuseppe Cortese esce dall’albergo, accompagnato da un altro individuo, e subito scattano le manette. Cortese verrà adesso incarcerato in Francia e consegnato alle autorità italiane entro i prossimi quaranta giorni.

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