Pedofilia: perquisiti gli archivi del presidente dei vescovi statunitensi

Decine di agenti di polizia federale e locale sono intervenuti a sorpresa negli uffici della diocesi di Galverston-Houston

Pedofilia: perquisiti gli archivi del presidente dei vescovi statunitensi

Pedofilia: perquisiti gli archivi del presidente dei vescovi statunitensi

NEW YORK - In un drammatico sviluppo nella crisi degli abusi che è tornata a investire la Chiesa cattolica negli USA, decine di agenti di polizia federale e locale hanno fatto una perquisizione a sorpresa negli uffici della diocesi di Galverston-Houston cercando prove di un caso di abusi sessuali di cui l'arcivescovo cardinale Daniel DiNardo sarebbe stato a conoscenza e avrebbe egualmente insabbiato. DiNardo è anche il presidente della Conferenza Episcopale americana. Il raid a Houston è l'ultimo sintomo della nuova crisi degli abusi e relativi cover-up riemersa quando la scorsa estate un gran giurì della Pennsylvania ha pubblicato un dossier contenente i nomi di 300 preti molestatori.

La chiesa americana guidata dal cardinale DiNardo è al centro di inchieste federali in una decina di stati USA e il Dipartimento della Giustizia ha ordinato ai vescovi di non distruggere documenti che potrebbero contribuire a risolvere casi di molestie. Prima del raid di oggi, in ottobre il Procuratore generale del Michigan aveva mandato gli agenti in tutte e sette le diocesi dello stato. I Rangers dello stato del Texas sono usciti con scatoloni di documenti dalla lunga perquisizione a Houston - durata una decina di ore - con quello che i media statunitensi hanno definito "l'archivio segreto" della arcidiocesi.

Come volto pubblico della Chiesa americana, il cardinale DiNardo ha incoraggiato la massima cooperazione di tutti i vescovi e prelati statunitensi con le autorità civili. E tuttavia il suo ufficio ha definito "ingiustificata" la perquisizione asserendo che il materiale richiesto era già stato consegnato. Di diverso avviso è stata la Procura, secondo cui l'arcidiocesi non ha trasmesso tutta la documentazione al centro del caso in questione che riguarda il reverendo Manuel LaRosa-Lopez, arrestato in settembre per atti osceni su minore: "Ma se troviamo materiale relativo ad altri casi raccoglieremo anche quelli", ha detto il sostituto procuratore J. Tyler Dunmam. Padre LaRosa-Lopez aveva lavorato per decenni per l'arcidiocesi. Il cardinale DiNardo lo aveva assegnato a lavorare con una parrocchia e promosso vicario per gli ispanici pur sapendo che era stato accusato nel 2001 di aver molestato una ragazzina.

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