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Salvini a Open Arms: «Vergogna, io non mollo»

Per il ministro dell’Interno italiano quella delle ONG è una «battaglia politica, non certo umanitaria, giocata sulla pelle dei migranti»

Salvini a Open Arms: «Vergogna, io non mollo»

Salvini a Open Arms: «Vergogna, io non mollo»

ROMA - «In 16 giorni sareste già tranquillamente arrivati a casa vostra in Spagna. Quella delle ONG è una battaglia politica, non certo umanitaria, giocata sulla pelle degli immigrati. Vergogna. Io non mollo». Lo scrive su Twitter il ministro dell’interno italiano Matteo Salvini, allegando un post con cui Open Arms stigmatizza il fatto che, dopo 16 giorni, non è stata ancora trovata una soluzione.

Nel post di Open Arms allegato da Salvini al suo tweet si legge: «Giorno 16. Il mondo è testimone di quello che hanno dovuto sopportare le 134 persone che attendono di scendere sul ponte della #OpenArms. Solo la mancanza di volontà dei politici che hanno il potere di decidere li separa da un porto sicuro. #unportosicurosubito».

Intanto, la procura di Agrigento sta valutando l’ipotesi di far effettuare da medici di parte nuovi esami medici sui migranti che si trovano a bordo di Open Arms. La decisione, secondo quanto si è appreso, punta a far chiarezza sulle condizioni mediche dei migranti a bordo dopo le valutazioni discordanti dei medici che li hanno visitati finora.

I pubblici ministeri hanno anche dato la delega di indagine alla Guardia Costiera italiana sul fascicolo aperto per sequestro di persona e hanno acquisto tutti i referti medici.

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