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Sea Watch in stallo e Livorno offre un’opportunità

L’imbarcazione arriva a Lampedusa ma non ha il permesso per procedere con lo sbarco - Salvietti su Facebook: «Il porto di Livorno è aperto, la nave può approdare qua»

Sea Watch in stallo e Livorno offre un’opportunità

Sea Watch in stallo e Livorno offre un’opportunità

LAMPEUSA - La nave è ancora ferma a pochi metri dal porto e non ha l’autorizzazione per l’attracco. Probabilmente non potrà far scendere i migranti stasera, anche se le speranze non si sono ancora spente. Lo sbarco deve quindi aspettare. Intanto Livorno si fa avanti. È il suo sindaco, su Facebook, a proporre un’alternativa: «La citta di Livorno, con il suo porto, è aperta, la Sea Watch può approdare qua! Livorno è la città delle Nazioni, democratica e tollerante, per definizione e per nascita. Il mare non è un confine, ma apertura e accoglienza. #restiamoumani», scrive Luca Salvietti, primo cittadino di Livorno.

La comunicazione è arrivata in serata, dopo che la nave battente bandiera olandese, con a bordo 42 migranti, ha forzato il blocco delle autorità entrando in acque italiane, diretta verso Lampedusa. A prendere la decisione, verso le 14, è stata la giovane capitana Carola Rackete, che dopo 14 giorni di stallo in mare ha detto: «So cosa rischio, ma non ho scelta. I naufraghi sono allo stremo. Li porto in salvo».

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