MILANO

Tentato omicidio nel boschetto della droga di Rogoredo

Fermato un italiano di 24 anni che ha accoltellato al collo un marocchino di 22 - Nuovi arresti e sequestri di eroina e cocaina: la polizia mantiene alta la pressione su una delle aree di spaccio più problematiche non solo del capoluogo lombardo ma a livello nazionale

Tentato omicidio nel boschetto della droga di Rogoredo
Il boschetto della droga di Milano-Rogoredo, i controlli partono dalla stazione ferroviaria. (foto CdT)

Tentato omicidio nel boschetto della droga di Rogoredo

Il boschetto della droga di Milano-Rogoredo, i controlli partono dalla stazione ferroviaria. (foto CdT)

Tentato omicidio nel boschetto della droga di Rogoredo

Tentato omicidio nel boschetto della droga di Rogoredo

MILANO - Tentato omicidio, è questa l’accusa a carico di un italiano di 24 anni, che nella tarda mattinata di ieri, nel boschetto della droga di Milano-Rogoredo, ha accoltellato un marocchino di due anni più giovane con un’arma da taglio, recidendogli una vena del collo. Un chiaro regolamento di conti maturato nell’ambito del mondo della droga. Gli agenti della Polizia di Stato ieri stesso sono riusciti ad identificare l’aggressore dopo una serie di accertamenti, grazie anche alla testimonianza fornita da un amico della vittima che avrebbe assistito all’accoltellamento. Il giovane italiano è stato rintracciato nella zona di piazzale Corvetto dopo essere stato riconosciuto dalle foto segnaletiche in possesso degli inquirenti.

Si intensificano intanto, i controlli delle forze dell’ordine nella zona. L’area boschiva a ridosso della linea ferroviaria, da anni ormai teatro di spaccio e criminalità (e sui cui il Corriere ha pubblicato un ampio servizio lo scorso 11 dicembre), è nuovamente salito agli onori delle cronache già prima dell’ultimo grave episodio di violenza, con una serie di nuovi interventi della Squadra Mobile della Polizia di Stato sollecitati dalla Questura e dalla Prefettura. È nel frattempo già stato pubblicato anche un bilancio aggiornato dell’attività di polizia per tentare di combattere il fenomeno che si concentra nel Comune orientale dell’hinterland milanese.

Nella prima settimana dell’anno, gli agenti hanno arrestato quattro persone coinvolte nel traffico di sostanze stupefacenti e sequestrato oltre due etti di eroina, 50 grammi di cocaina e 2.500 euro in contanti provento di attività illecita. Lo scorso 3 gennaio, come indica il più recente rapporto della polizia, è stato arrestato un rumeno di 32 anni con specifici precedenti penali. Il pusher è stato visto mentre vendeva droga con l’ausilio di un banchetto improvvisato, sul quale aveva posato un bilancino di precisione. «All’esito del controllo – indica la Polizia di Stato in un comunicato – è stato trovato in possesso di 95 grammi di eroina, 15 grammi di cocaina e 500 euro, provento di attività illecita». Il 5 gennaio, nell’ambito dello stesso intervento, sono stati tratti in arresto un bulgaro di 46 anni e un italiano di 24 senza fissa dimora. «Il cittadino bulgaro – si legge ancora nella nota – è stato notato accucciato nei pressi di una piccola casettina arancione che fungeva da tavolino sulla quale erano stati adagiati sacchetti in cellophane contenenti sostanza stupefacente ed un bilancino di precisione (necessario a pesare le dosi) mentre serviva alcuni tossicodipendenti presenti in zona». L’uomo, una volta fermato e condotto in commissariato, è stato trovato in possesso di dieci grammi di eroina, dieci grammi di cocaina e 140 euro provento dell’attività di spaccio. Durante l’azione di controllo dei poliziotti, questi ultimi hanno fermato anche un altro italiano che si era ripetutamente avvicinato al bulgaro con fare sospetto. È stato a sua volta fermato dagli uomini della Mobile e sottoposto a perquisizione personale, all’esito della quale sono stati sequestrati ulteriori 105 grammi di eroina contenuti in un sacchetto occultato nella tasca del suo giubbino.

In ultimo, nella mattinata del 7 gennaio, è stato tratto in arresto un marocchino di 22 anni, regolare sul territorio, ma anch’egli con precedenti penali per spaccio. Quest’ultimo, prosegue la Polizia di Stato nel suo resoconto, è stato notato cedere sostanza stupefacente a un’altra persona. Quando i poliziotti sono intervenuti, il magrebino ha tentato di darsi alla fuga provando anche a disfarsi del quantitativo di droga che aveva con sé. È stato fermato con non poca difficoltà, mentre la polizia è riuscita a sequestrargli il sacchetto contenente la polvere bianca in suo possesso contenente 30 grammi di cocaina. A seguito della sua perquisizione successiva, gli uomini della Mobile gli hanno anche sequestrato 450 euro che il marocchino aveva occultato in una tasca. A seguito di accertamenti, è risultato che il marocchino era nullafacente e che aveva domicilio in un’abitazione del quartiere di Corsico, dove gli agenti sono entrati e hanno sequestrato 1.300 euro in banconote da 20 e 50 euro.

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