Una corte in Crimea dispone l'arresto di otto marinai ucraini

Dopo la disputa arriva il fermo di due naviganti accusati di aver attraversato illegalmente il confine

Una corte in Crimea dispone l'arresto di otto marinai ucraini

Una corte in Crimea dispone l'arresto di otto marinai ucraini

MOSCA (aggiornamento 17.50) - Un tribunale di Simferopoli, in Crimea, ha disposto l'arresto per otto marinai della marina militare ucraina con l'accusa di aver attraversato illegalmente il confine russo con l'uso o la minaccia di usare violenza. A Simferopoli è in corso l'udienza sul futuro dei marinai ucraini fermati e oggi è previsto che siano trattati dodici casi su 24. La pena massima prevista per il crimine contestato è di sei anni di carcere, sostiene RadioLiberty, un'organizzazione per le comunicazioni ed emittente radiofonica fondata dal Congresso degli Stati Uniti. Gli avvocati dei marinai ucraini includono persone che in precedenza avevano difeso gli attivisti tatari di Crimea: Dzhemil Temishev e Aider Azamatov sono arrivati in tribunale dopo le 14.00 e hanno detto ai giornalisti che sono stati ingaggiati dai parenti dei fermati.

La commissaria per i diritti umani della Crimea, Lyudmila Lubina, ha dichiarato che altri nove marinai saranno probabilmente portati davanti al tribunale domani. I tre marinai feriti sono infatti ancora in ospedale. I marinai sottoposti all'arresto saranno trattenuti presso la struttura di detenzione preventiva di Simferopoli, ha detto Lubina secondo quanto riporta l'agenzia russa Interfax.

©CdT.ch - Riproduzione riservata
Ultime notizie: Cronaca
  • 1