VW: scandalo sempre più profondo

Secondo il Financial Times il dieselgate tedesco sarebbe ben più grave del caso Enron

VW: scandalo sempre più profondo
(foto EPA)

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NEW YORK - Lo scandalo Volkswagen si sta rivelando peggiore del caso Enron, la super-multinazionale americana fallita nel 2001 dopo una truffa contabile che l'ha portata ad essere definita proprio "la madre di tutti gli scandali". Secondo il Financial Times, il dieselgate tedesco sarebbe ben più grave per ben sette motivi.

In primo luogo, spiega il quotidiano britannico, perché Enron ha coinvolto qualche migliaio di persone, mentre qui ad essere messa a rischio è la salute di migliaia di cittadini. In secondo luogo, perché se è vero che il ceo di Enron ha spinto i propri dipendenti a comprare azioni della compagnia, l'industria automobilistica europea "guidata da Volkswagen" ha invece spinto i governi a favorire con appositi incentivi l'adozione del diesel al posto della benzina, spacciandolo per più pulito. La terza ragione sta nel fatto che le multe e il valore delle cause che Volkswagen dovrà affrontare rischiano di superare di gran lunga quelle di Enron.

In quarto luogo, se la compagnia Usa è stata spazzata dopo la rivelazione di perdite massicce, Volkswagen potrebbe essere invece spazzata via anche se finanziariamente sana. Per di più se la Enron era una società sostanzialmente giovane, il gruppo di Wolfsburg, sottolinea il Ft, è invece da 78 anni il fulcro di uno dei settori cardine dell'industria tedesca. E da qui deriva la quinta ragione: a causa del ruolo centrale di Volkswagen nel settore automobilistico in Germania, lo scandalo rappresenta un colpo devastante per l'immagine globale del paese, legata indissolubilmente alla sua industria dell'auto.

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