«Dalla nuova Costituzione una speranza per il Cile»

L’intervista

Liliana Garcia Sosa, direttrice della Commissione cilena dei Diritti umani, analizza le tensioni sociali nel Paese

 «Dalla nuova Costituzione una speranza per il Cile»
L’attrice uruguayana Liliana Garcia Sosa è stata ospite del Film Festival Diritti umani di Lugano in occasione della presentazione di «Santiago Rising», un’opera del regista Nick MacWilliam sulle rivolte popolari scoppiate in Cile nel 2019.

«Dalla nuova Costituzione una speranza per il Cile»

L’attrice uruguayana Liliana Garcia Sosa è stata ospite del Film Festival Diritti umani di Lugano in occasione della presentazione di «Santiago Rising», un’opera del regista Nick MacWilliam sulle rivolte popolari scoppiate in Cile nel 2019.

Tra i numerosi film presentati a Lugano nell’ambito dell’edizione 2021 del Film Festival Diritti umani che si chiude domenica, figura «Santiago Rising» del regista britannico Nick MacWilliam. Un lavoro che porta sullo schermo le proteste sociali scoppiate nel 2019, alla vigilia dello storico plebiscito del 25 ottobre sulla nuova Costituzione, che hanno travolto e infiammato le strade e le piazze del Cile.

Sulla situazione socio-politica in questo Paese dell’America Latina, nel quale ha vissuto per un certo tempo lo stesso regista MacWilliam, abbiamo sentito il parere di Liliana Garcia Sosa, attrice uruguayana ospite del Film Festival Diritti umani di Lugano, che vive e lavora in Cile da oltre un trentennio ed è anche impegnata a livello politico-sociale come direttrice della Commissione cilena...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Mondo
  • 1
  • 1