«Dalla Virginia un segnale di avvertimento per Biden»

L’intervista

Le valutazioni di Giampiero Gramaglia, consulente dell’Istituto Affari Internazionali di Roma ed esperto di politica USA, sulle difficoltà con cui è confrontato il Partito del presidente

«Dalla Virginia un segnale di avvertimento per Biden»
Il candidato repubblicano Glenn Youngkin (a sinistra nella foto) ringrazia con la famiglia i suoi sostenitori dopo aver vinto le elezioni per il nuovo governatore della Virginia. © EPA/Ken Cedeno /POOL

«Dalla Virginia un segnale di avvertimento per Biden»

Il candidato repubblicano Glenn Youngkin (a sinistra nella foto) ringrazia con la famiglia i suoi sostenitori dopo aver vinto le elezioni per il nuovo governatore della Virginia. © EPA/Ken Cedeno /POOL

Il repubblicano Glenn Youngkin ha vinto le elezioni in Virginia battendo il democratico Terry McAuliffe, ma il nuovo governatore dello Stato non è un trumpiano convinto. Per il presidente USA Biden e il suo partito si tratta comunque di una sconfitta pesante. Su cause e conseguenze di questo voto abbiamo intervistato Giampiero Gramaglia che da decenni segue la politica statunitense.

Sull’esito del voto hanno prevalso le doti del candidato repubblicano Youngkin o le gaffe del candidato democratico McAuliffe?«L’esito del voto deriva da una somma di fattori. Il candidato repubblicano ha una certa dose di appeal, mentre il candidato democratico oltre a inanellare gaffes è un democratico dell’establishment più clintoniano che obamiano, come percorso politico, e quindi non ha doti di freschezza agli...

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