Dirigente dell’agenzia spaziale russa arrestato per tradimento

Spionaggio

Una protesta è in corso davanti alla sede dei servizi segreti russi e almeno tre persone sono state fermate

Dirigente dell’agenzia spaziale russa arrestato per tradimento
Ivan Safronov

Dirigente dell’agenzia spaziale russa arrestato per tradimento

Ivan Safronov

(Aggiornato alle 16.02) L’ex giornalista Ivan Safronov, ora consigliere del capo dell’agenzia spaziale russa Roscosmos, è stato arrestato per alto tradimento con l’accusa di aver passato segreti militari ai servizi di intelligence di un Paese Nato. La Roscosmos sostiene che l’arresto di Safronov non abbia nulla a che fare con il suo lavoro nell’agenzia spaziale, mentre il portavoce di Putin, Dmitry Peskov, ha dichiarato che l’arresto non è legato alla sua precedente attività giornalistica. Una protesta è in corso davanti alla sede dei servizi segreti russi e almeno tre persone sono state fermate.

Safronov, che ora rischia fino a 20 anni di reclusione, lavora alla Roscosmos da appena due mesi. Prima, per dieci anni, aveva lavorato come giornalista in testate liberali russe come Kommersant e Vedomosti scrivendo di temi di difesa e di industria militare.

Secondo il Moscow Times, Safronov fu costretto a lasciare il quotidiano Kommersant l’anno scorso dopo aver scritto un articolo su imminenti dimissioni della presidente del Senato russo, Valentina Matviyenko, poi mai avvenute. Ha poi lavorato a Vedomosti fino a maggio, quando ha lasciato il giornale dopo lo scandalo della presunta censura filo-Cremlino imposta dalla nuova proprietà e dal nuovo direttore, che avrebbe modificato o cancellato articoli sul gigante russo del petrolio Rosneft e sui sondaggi che mostravano il forte calo della popolarità di Putin.

Nonostante Peskov asserisca il contrario, alcuni ex colleghi di Safronov temono che l’arresto dell’ex reporter sia legato alla sua passata attività giornalistica.

Perquisita anche la casa della giornalista Bekbulatova

Le forze dell’ordine russe hanno perquisito l’abitazione a Mosca dell’ex giornalista della testata online Meduza e ora direttrice di Kholod, Taisiya Bekbulatova, poi chiamata a essere interrogata. Lo riferisce il giornale Meduza citando il capo dell’organizzazione per i diritti umani Agorà, Pavel Cikov. Meduza sottolinea che Bekbulatova conosce bene Ivan Safronov, l’ex giornalista e ora consigliere del capo dell’agenzia spaziale russa Roscosmos arrestato stamattina per alto tradimento con l’accusa di aver passato segreti militari ai servizi di intelligence di un Paese Nato.

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