Eruzione vulcanica vicino a Manila, un morto

Filippine

Un uomo è deceduto in un incidente della circolazione a causa della cenere - Evacuate finora 45 mila persone tra cui numerosi turisti - LE FOTO

Eruzione vulcanica vicino a Manila, un morto
©EPA/MARK R. CRISTINO

Eruzione vulcanica vicino a Manila, un morto

©EPA/MARK R. CRISTINO

Eruzione vulcanica vicino a Manila, un morto
©EPA/MARK R. CRISTINO

Eruzione vulcanica vicino a Manila, un morto

©EPA/MARK R. CRISTINO

Eruzione vulcanica vicino a Manila, un morto
©EPA/MARK R. CRISTINO

Eruzione vulcanica vicino a Manila, un morto

©EPA/MARK R. CRISTINO

Eruzione vulcanica vicino a Manila, un morto
EPA/MARK R. CRISTINO

Eruzione vulcanica vicino a Manila, un morto

EPA/MARK R. CRISTINO

Eruzione vulcanica vicino a Manila, un morto
EPA/ROLEX DELA PENA

Eruzione vulcanica vicino a Manila, un morto

EPA/ROLEX DELA PENA

Eruzione vulcanica vicino a Manila, un morto
EPA/ROLEX DELA PENA

Eruzione vulcanica vicino a Manila, un morto

EPA/ROLEX DELA PENA

Eruzione vulcanica vicino a Manila, un morto
EPA/ROLEX DELA PENA

Eruzione vulcanica vicino a Manila, un morto

EPA/ROLEX DELA PENA

Eruzione vulcanica vicino a Manila, un morto
EPA/ROLEX DELA PENA

Eruzione vulcanica vicino a Manila, un morto

EPA/ROLEX DELA PENA

Eruzione vulcanica vicino a Manila, un morto
EPA/ROLEX DELA PENA

Eruzione vulcanica vicino a Manila, un morto

EPA/ROLEX DELA PENA

Eruzione vulcanica vicino a Manila, un morto
AP Photo/Aaron Favila

Eruzione vulcanica vicino a Manila, un morto

AP Photo/Aaron Favila

Eruzione vulcanica vicino a Manila, un morto
AP Photo/Aaron Favila

Eruzione vulcanica vicino a Manila, un morto

AP Photo/Aaron Favila

Eruzione vulcanica vicino a Manila, un morto
AP Photo/Aaron Favila

Eruzione vulcanica vicino a Manila, un morto

AP Photo/Aaron Favila

Eruzione vulcanica vicino a Manila, un morto
AP Photo/Aaron Favila

Eruzione vulcanica vicino a Manila, un morto

AP Photo/Aaron Favila

(Aggiornato alle 09.00) - Conseguenze fatali per l’eruzione vulcanica nelle Filippine, vicino a Manila, dove il Taal ha iniziato ad eruttare anche lava questa mattina. A Calamba un uomo è rimasto ucciso in un incidente stradale a causa della cenere emessa dal vulcano, e secondo la polizia tre persone sono rimaste ferite. Dopo il Mayon, il Taal è il secondo vulcano più attivo del sud-est asiatico, ma da 40 anni non destava tanta preoccupazione. Dal fine settimana la situazione si è fatta sempre più minacciosa e ora l’istituto sismologico di Phivolcs ha avvertito che un’altra violenta eruzione potrebbe avvenire. Nella notte, a causa del vulcano, sono state avvertite almeno 75 scosse sismiche. 45.000 persone sono già state costrette a cercare rifugio, compresi i turisti e le autorità filippine hanno sollecitato una «evacuazione totale» nel raggio di 17 chilometri dal vulcano Taal, a rischio di una eruzione esplosiva, che potrebbe coinvolgere oltre mezzo milione di abitanti dei dintorni della capitale Manila.

Ceneri e pietre eruttate dal vulcano sono piovute su case, strade, auto e alberi. Delle precipitazioni piovose hanno poi trasformato la cenere in fango. L’aeroporto di Manila, chiuso durante la notte, ha parzialmente ripreso le attività lunedì a mezzogiorno (ora locale). Quasi 200 voli nazionali e internazionali sono stati cancellati poiché la nube di cenere ha raggiunto i 15 chilometri di altezza. Le lezioni scolastiche nella regione sono state annullate, e le autorità hanno chiuso i loro uffici.

Secondo l’Istituto filippino di Phivolcs, dal 1572 il vulcano è scoppiato 33 volte. L’ultimo grande evento fino ad oggi risale al 1977, mentre il più devastante fu nel 1911, quando morirono più di 1300 persone.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Mondo
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4

    Ocean Viking allo stremo, emergenza a bordo

    migranti

    Sei tentativi di suicidio nelle ultime 24 ore, migranti che si buttano in acqua e vengono ripescati dal personale di soccorso, minacce all’equipaggio e una situazione psicologica fortemente deteriorata - L’allarme della Ong: «Serve un porto sicuro»

  • 5

    Vandalizzata la Sirenetta, «pesce razzista»

    danimarca

    La polizia sta indagando sui danni commessi alla famosa statua al molo Langelinie a Copenaghen, ma tra le ipotesi c’è il legame con gli attivisti che in tutto il mondo sostengono il movimento Black Lives Matter

  • 1
  • 1