Esplosione della cascina, confessa il proprietario: «Non volevo uccidere»

ITALIA

In manette per la tragedia in cui hanno perso la vita tre vigili del fuoco è finito il proprietario della struttura: «L’ho fatto per i soldi dell’assicurazione»

Esplosione della cascina, confessa il proprietario: «Non volevo uccidere»
© Vigili del Fuoco

Esplosione della cascina, confessa il proprietario: «Non volevo uccidere»

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(Aggiornato alle 10.39) Svolta nelle indagini per l’esplosione della cascina di Quargneto (Alessandria), dove hanno perso la vita tre vigili del fuoco. Nella notte, ha comunicato il Comando provinciale dell’Arma, c’è stato un fermo. Si tratta del proprietario della cascina, che dopo 10 ore di interrogatorio ha confessato, negando però l’intenzione di volere uccidere. L’azione portata a termine «era volta a conseguire il premio dell’assicurazione stipulata lo scorso agosto anche per fatto doloso, da 1,5 milioni di euro», ha detto il procuratore Capo di Alessandria Enrico Cieri durante la conferenza stampa. «Per lui l’accusa è di omicidio, disastro doloso e lesioni volontarie», come è stata specificato in una nota dell’Arma.

L’arresto arriva a poche ore dai funerali dei tre vigili del fuoco. Una cerimonia a cui hanno partecipato le autorità, ma anche tanti colleghi arrivati da tutta Italia.

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