Europa, il coronavirus fa vittime sempre più giovani

lutto

Dopo il decesso della 16.enne Julie a Parigi qualche giorno fa, oggi il Belgio piange una ragazzina di appena 12 anni e la Gran Bretagna un ragazzo di 13 anni

Europa, il coronavirus fa vittime sempre più giovani
AP Photo/Francisco Seco

Europa, il coronavirus fa vittime sempre più giovani

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(Aggiornato alle 22.30) L’Europa piange la sua vittima più giovane nella guerra al coronavirus, una ragazzina di appena 12 anni che viveva a Gand, in Belgio. Uno choc per il Paese e non solo. Una morte che ha lasciato senza parole, oltre che familiari e amici, anche le autorità sanitarie locali, che l’hanno definita «un caso raro». I responsabili delle autorità sanitarie belghe non hanno nascosto lo sgomento nell’annunciare la morte della dodicenne. «E’ un momento difficile a livello emotivo perché riguarda una ragazzina», un caso che «tocca anche la comunità scientifica», ha detto quasi in lacrime il virologo Emmanuel André nella consueta conferenza stampa, precisando che si tratta di «un evento molto raro» ma «che ci ha sconvolti». Uno shock per il Paese ma in particolare per i suoi familiari, ai quali i responsabili sanitari hanno voluto inviare un messaggio di vicinanza.

Lo stato di salute della giovanissima vittima del coronavirus, di cui non si conoscono le generalità tranne l’età, è peggiorato dopo tre giorni di febbre, ha spiegato il virologo Steven Van Gucht. Secondo la tv VTM, la ragazzina non soffriva di alcuna patologia pregressa prima di essere contagiata ma tutto ciò al momento è ancora da confermare. Di certo c’è il fatto che non andava a scuola dallo scorso 13 marzo e da allora non ha avuto contatti con né con gli insegnanti né con gli studenti. Tre giorni dopo, il 16 marzo, il Belgio ha deciso la chiusura di tutte le scuole.

E a piangere in queste ore è anche l’America, dopo che New York ha registrato il primo decesso di un bambino a causa del virus. Le autorità non hanno rivelato l’età, limitandosi ad aggiungere che aveva delle patologie preesistenti. Solo sabato scorso, sempre negli Stati Uniti, aveva destato commozione e sconcerto la morte di un bebè di meno di un anno in Illinois. Nel triste elenco dei minorenni deceduti c’è anche una adolescente di 16 anni, morta a Parigi qualche giorno fa. Insomma, il virus che sembrava risparmiare almeno i più giovani in realtà sta colpendo in tutte le fasce d’età: stando infatti ai dati pubblicati in Francia, tra i casi confermati di positività il 30,6% ha tra i 15 e i 44 anni.

Muore un ragazzo di 13 anni in Gran Bretagna
Un ragazzo di 13 anni, che non presentava malattie pregresse, è morto in Gran Bretagna dopo essere risultato positivo al test per il coronavirus. The Guardian scrive che il tredicenne, Ismail Mohamed Abdulwahab di Brixton, nel sud di Londra, è morto in ospedale nelle prime ore di lunedì. Era risultato positivo al coronavirus venerdì scorso, un giorno dopo essere stato ricoverato all’ospedale King’s College. Secondo quanto riferito dalla famiglia.

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