«Fermare le vessazioni contro le imprese cinesi»

Cina-Stati Uniti

Così il portavoce del ministero degli Esteri Geng Shuang dopo le nuove accuse del governo americano contro il colosso delle telecomunicazioni Huawei

 «Fermare le vessazioni contro le imprese cinesi»
© AP Photo/Mark Schiefelbein

«Fermare le vessazioni contro le imprese cinesi»

© AP Photo/Mark Schiefelbein

La Cina ha sollecitato gli Stati Uniti a «fermare immediatamente le vessazioni contro le imprese cinesi»: è il commento del portavoce del ministero degli Esteri Geng Shuang, sulle nuove accuse del governo americano contro il colosso delle telecomunicazioni Huawei per «criminalità organizzata e cospirazione» a causa del furto di segreti commerciali agli Usa.

Pechino «incoraggia le imprese cinesi sul business all’estero nel rispetto delle leggi locali, dei principi di mercato e delle regole internazionali», ha aggiunto Geng, nel briefing online quotidiano. Gli Stati Uniti «hanno fatto un uso sbagliato del loro potere per opprimere le compagnie cinesi con nessuna prova di attività illecite. E’ una pratica disonorevole e immorale, e non al livello dello stato degli Usa di Paese importante».

È una «pratica economica di bullismo e una evidente negazione del principio di mercato per il quale gli Stati Uniti si sono auto-proclamati campioni. E minaccia gravemente la reputazione e la credibilità degli Usa e gli interesse delle società americane», ha concluso Geng.

La replica di Huawei agli Usa

«Queste nuove accuse sono prive di fondamento e si basano in gran parte su vecchie dispute civilistiche risolte. Questo nuovo atto d’accusa è parte del tentativo del Dipartimento di Giustizia Usa di danneggiare irrevocabilmente la reputazione di Huawei e la sua attività per motivi legati alla concorrenza piuttosto che all’applicazione della legge stessa». È il commento di Huawei dopo le accuse mosse dal procuratore federale di Brooklyn, a New York, di «criminalità organizzata» per aver rubato segreti commerciali Usa.

«Il governo non riuscirà a fare prevalere le proprie accuse, che Huawei dimostrerà essere sia infondate che ingiuste», aggiunge l’azienda cinese.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Mondo
  • 1
  • 1