Fontana: «La Lombardia entrerà in zona arancione»

Pandemia

Il ricorso al Tar avrebbe avuto l’effetto sperato - Il presidente della Regione di confine attacca il Governo: «Abbiamo i dati corretti, Roma la smetta di calunniarci per coprire le proprie mancanze» - Anche Salvini critico: «Un sequestro di massa»

Fontana: «La Lombardia entrerà in zona arancione»
©EPA/FILIPPO VENEZIA

Fontana: «La Lombardia entrerà in zona arancione»

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«Dai rumors che ci arrivano, la Lombardia entrerà in zona arancione. Quindi io credo che il ricorso abbia avuto sicuramente un suo effetto»: lo ha detto il presidente della Lombardia Attilio Fontana alla trasmissione Pomeriggio 5 dopo la riunione di oggi per il monitoraggio dei dati da parte dell’Istituto superiore di sanità (Iss) italiano. Il ricorso al Tar «ha evidenziato un problema che oggettivamente noi avevamo chiarito fin da settimana scorsa, avevamo evidenziato che c’era qualcosa che non funzionava».

I dati e la rabbia di Fontana

«La Lombardia deve essere collocata in zona arancione. Lo evidenziano i dati all’esame della Cabina di regia, ancora riunita». Lo dichiara il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. «Abbiamo sempre fornito informazioni corrette. A Roma devono smetterla di calunniare la Lombardia per coprire le proprie mancanze», aggiunge il governatore. La Lombardia sarebbe finita in zona rossa sulla base dei dati che la Regione ha inviato alla Cabina di Regia la settimana scorsa e che nelle ultime ore avrebbe rettificato. È quanto si apprende da due diverse fonti qualificate secondo le quali i dati della scorsa settimana, una volta analizzati dall’Istituto superiore di sanità italiano (Iss) sono stati validati dalla stessa Regione. Con una nota nella giornata di ieri, la Regione aveva fatto sapere di aver inviato una serie di «dati aggiuntivi» per «ampliare e rafforzare i dati standard trasmessi nella settimana precedente». In base all’ultimo monitoraggio, la Lombardia ha un Rt medio a 0,82 (0,78-0,87).

Salvini critico

«Se 10 milioni di cittadini lombardi sono stati rinchiusi in casa per mesi in base a dati e valutazioni sbagliate del governo, saremmo di fronte a danni morali ed economici enormi, un vero e proprio sequestro di massa»: così sui social il segretario della Lega Matteo Salvini ha commentato la collocazione in zona rossa la scorsa settimana della Lombardia, che ora dovrebbe tornare arancione. «Chi ha sbagliato paghi, chieda scusa e ripari al danno causato» ha concluso, aggiungendo poi che la «Regione Lombardia ha sempre fornito informazioni corrette».

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