I migranti che dividono l’Europa

Lo scenario

I Paesi affacciati sul Mediterraneo insistono per una politica comune di accoglienza e di solidarietà ma la Germania, anche in vista delle prossime elezioni federali in programma a settembre, chiede maggior rigore

I migranti che dividono l’Europa
Negli ultimi giorni sulle coste italiane sono sbarcati migliaia di migranti: l’Europa fatica a trovare una politica comune di accoglienza. ©Keystone

I migranti che dividono l’Europa

Negli ultimi giorni sulle coste italiane sono sbarcati migliaia di migranti: l’Europa fatica a trovare una politica comune di accoglienza. ©Keystone

Tanta solidarietà, ma soltanto a parole. E poi preoccupazione, inquietudine. Non poche paure. La ripresa massiccia degli sbarchi sulle coste italiane ha riportato ancora una volta a galla le divisioni dell’Europa, che sul tema dei migranti non riesce - o non vuole - trovare un’intesa.

Ieri, mentre il presidente del Parlamento europeo David Sassoli twittava che «Gli eventi nel Mediterraneo dimostrano la necessità di una forte iniziativa dell’Unione per salvare vite umane in mare e proteggere le persone bisognose», la commissaria europea agli Affari interni, Ylva Johansson, sosteneva che «il modo migliore per salvare vite è evitare le partenze». Ammettendo subito dopo che «il nuovo Patto su asilo e migrazione avanza, ma a rilento».

Come se non bastasse, un portavoce di Bruxelles, sempre ieri,...

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