I militari presidiano l’area del Parlamento a Caracas

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La misura giunge in vista della sessione del Parlamento convocata per oggi dall’autoproclamato presidente Juan Guaidó - Attacco dei paramilitari al convoglio sul quale viaggiavano i rappresentanti dell’opposizione

I militari presidiano l’area del Parlamento a Caracas
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(Aggiornato 17.15) - Soldati della Guardia nazionale bolivariana e della Polizia nazionale in Venezuela stanno presidiando l’area del Palazzo legislativo federale a Caracas, sede dell’Assemblea Nazionale. La misura giunge in vista della sessione del Parlamento convocata per oggi da Juan Guaidó, autoproclamato presidente ad interim del Paese e capo dell’opposizione.

Con attrezzature anti-sommossa e mezzi per la gestione dell’ordine pubblico, gli agenti si sono schierati nelle zone di Plaza Bolívar, Plaza Diego Ibarren e Avenida Urdaneta, nel centro della capitale.

L’opposizione venezuelana ha denunciato che alcuni gruppi paramilitari fedeli a Nicolas Maduro hanno sparato, lanciato pietre, colpito e tentato di bloccare le auto del convoglio sul quale viaggiavano l’autoproclamato presidente ad interim Juan Guaidò e i parlamentari di opposizione per raggiungere il Palazzo Federale Legislativo.

In un video condiviso sui social network è possibile vedere il momento dell’attacco al mezzo dei deputati e la successiva fuga. Al momento non risultano feriti.

A seguito dell’attacco, Guaidó ha ordinato di evacuare il convoglio che voleva raggiungere il Palazzo Federale legislativo. Nel frattempo, altri gruppi armati hanno attaccato alcuni giornalisti che viaggiavano in motocicletta, senza che gli agenti della polizia nazionale bolivariana che erano sul posto intervenissero per calmare la situazione.

Guaidó è tornato al quartier generale del partito Azione Democratica. L’opposizione ha annunciato che la sessione dell’Assemblea Nazionale si terrà nell’anfiteatro El Hatillo, nell’omonimo comune del distretto di Caracas.

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