I Paesi europei s’interrogano sull’estensione del Green Pass

Il caso

Ancora molti i nodi da sciogliere sul documento – In Francia il certificato «verde» entra in vigore domani – A tenere banco in Italia è la sua applicazione nei ristoranti al chiuso - Ma cosa prevede il modello svizzero? Se le infezioni aumentano l’impiego verrà allargato

I Paesi europei s’interrogano sull’estensione del Green Pass
Il settore della ristorazione è tra quelli che dividono maggiormente su un eventuale uso allargato del certificato «verde». © CDT/Chiara Zocchetti

I Paesi europei s’interrogano sull’estensione del Green Pass

Il settore della ristorazione è tra quelli che dividono maggiormente su un eventuale uso allargato del certificato «verde». © CDT/Chiara Zocchetti

L’estensione del certificato COVID fa discutere, fuori e dentro i nostri confini. Dopo la fuga in avanti del presidente francese Emmanuel Macron - che settimana scorsa nel suo discorso alla nazione ha annunciato (a fronte di un nuovo aumento dei contagi) l’obbligo di vaccinazione per il personale sanitario e l’estensione del pass «verde» a molte attività sociali come bar ristoranti oltre che ai trasporti pubblici - il tema è entrato nel vivo anche in Italia, dove ieri pomeriggio si è tenuta la prima attesa cabina di regia in vista delle decisioni governative sul tema.

Il semaforo elvetico

Una questione non solo europea, però. L’ipotesi di un’estensione dell’utilizzo del certificato COVID ha fatto capolino negli scorsi giorni anche nelle dichiarazioni del presidente della commissione federale...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Mondo
  • 1
  • 1